Sabato 25 Maggio 2013

Senna, auto invade la ciclabile
Tanti incidenti in pochi mesi

Senna Comasco  L'ennesimo incidente in pochi mesi. E sale la protesta per il continuo pericolo sulla pista ciclopedonale di via Rovelli, riservata ai pedoni e alle bici per definizione. Eppure, capace di attrarre le auto come una disgraziata calamita, a margine della provinciale. «E' soltanto una pura coincidenza - esclama Claudio Parravicini, capogruppo consiliare di Senna 2000 - se nessuno è stato investito. Quella pista continua a essere un pericolo».

L'abbinata, purtroppo efficace per le sbandate, consiste in un gioco di coppia tra la curva a gomito e l'asfalto bagnato. Le auto finiscono fuori soprattutto con la pioggia o il fondo umido, attraversano la pista dove le barriere sono non tra la carreggiata e la corsia riservata, come si potrebbe pensare, ma tra il percorso e la boscaglia. A protezione degli alberi. E non di ciclisti e pedoni. Forse le staccionate non sarebbero comunque il massimo della guardia. La velocità e il peso di una qualsiasi auto distruggerebbero il recinto di legno.

Il peggio, nei mesi scorsi. Una domenica mattina, un'auto con un giovane alla guida ha perso l'aderenza con l'asfalto, ha sfondato la staccionata ed è finita a ruote all'aria tra gli alberi, a pochi passi dal torrente. Un miracolo che nessuno sia rimasto coinvolto. Anche lo stesso giovane se l'è cavata con qualche graffio.

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r.bianchi

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