Martedì 28 Maggio 2013

Da Santana a Van De Sfroos
Il City Sound all'ippodromo

MILANO Nuova edizione per il "City Sound", la grande manifestazione estiva milanese che ha, di fatto, preso il posto del "Jazzin' festival" che si svolgeva all'Arena civica. In questo caso è l'ippodromo di San Siro la location che ospiterà grandi nomi internazionali e nostrani come John Legend, Santana, i Blur, i Toto, Mario Biondi e anche Davide Van De Sfroos. Ma andiamo con ordine. A inaugurare un calendario che non è ancora definitivo il 10 giugno gli americani Paramore. La band di  Hayley Williams è nota anche in Italia per i brani inseriti nella colonna sonora di "Twilight". Presentano il quarto, omonimo, album uscito un mese fa e già in testa alle classifiche americane. Arrivano dagli Usa anche i Fun, in scena l'11 giugno: in madrepatria hanno venduto milioni di dischi grazie a canzoni come "We are young", "Some nights" e "Carry On". The Killers, invece, non hanno bisogno di presentazioni neanche dalle nostre parti: hanno venduto qualcosa come 17 milioni di dischi in tutto il mondo (e c'è un nuovo album in cantiere). Arrivano il 12 giugno. Venerdì 14 il più internazionale dei cantanti italiani: naturalmente si tratta di Mario Biondi, reduce da un trionfo londinese alla Royal Albert Hall e forte di una collaborazione con gli Incognito. Presenta i brani del vendutissimo "Sun". I nostalgici degli anni Ottanta saranno felici di accorrere al concerto dei Toto che celebrano i 35 anni di attività (20 giugno). I duri Korn sono in concerto il 24: forse anticiperanno qualcosa dal sequel di "The path of totality" di due anni fa. Luglio si apre con un'altra american band, The National, una delle più interessanti emerse negli ultimi anni. Un balzo fino al 9 per trovare John Legend, indicato da tanti critici come legittimo erede di talenti soul come Marvin Gaye e Curtis Mayfield. Certo, non come Iggy Pop, alla sua bella età (66 anni), è ancora capacissimo di infilarsi un microfono in gola prima di delirare "I wanna be your dog" come quarant'anni fa. E quarant'anni fa veniva pubblicato "Raw power", ultimo atto degli Stooges in un'edizione rimaneggiata dall'inserimento del chitarrista John Williamson. Dopo avere riformato la vecchia band, Iggy ha sopportato la perdita del chitarrista John Ashton proprio richiamando chi ne prese il posto all'epoca. Il risultato, l'album "Ready to die", forse non cambierà la storia della musica, ma sul palco sono da vedere almeno una volta nella vita (e quella volta potrebbe essere l'11 luglio). Il 13 spazio al rap de Wu Tang Clan, altro nome leggendario, poi il rock a tinte forti degli Skunk Anansie, riformatisi in pianta stabile, il 15, la superband Atoms For Peace il 17 (il progetto del cantante dei Radiohead Thom Yorke con Flea, il bassista dei Red Hot Chili Peppers), il dee-jay olandese Tiësto il 25, l'inossidabile Santana il 26 e, a chiudere un elenco che non è ancora completo, una band storica del brit pop anni Novanta, i Blur il 28 luglio. Per aggiornamenti e prevendite consultare il sito http://citysoundmilano.com.
Alessio Brunialti

a.cavalcanti

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