Mercoledì 29 Maggio 2013

Mega impianto rifiuti umidi
Salta il progetto ad Alzate

ALZATE BRIANZA Niente centrale a biogas, dice il Comune di Alzate. E addio, per ora e forse per sempre, alle 30mila tonnellate di rifiuti umidi all'anno di passaggio sul confine con Lurago d'Erba.
Dal vicino paese  si erano levati gli scudi, in questi giorni, contro il progetto dell'impianto. Un maxicomposter di spazzatura al chiuso, in buona sostanza, pensato per produrre energia elettrica. "Fatelo in centro ad Alzate", l'invito provocatorio arrivato dai tre candidati sindaci di Lurago alla vigilia del voto.

Il clima litigarello che si stava creando con Lurago ha spinto l'assessore all'urbanistica Enrico Viganò a chiarire il contenuto di quanto a lui attribuito all'interno di un documento ufficiale del Comune: una delibera consiliare, dove è riportato in discorso indiretto il dibattito per le osservazioni al Pgt.
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«Il progetto è sospeso - afferma l'assessore Enrico Viganò - non ci sono finanziamenti da parte del governo: sono stati bloccati dall'ex primo ministro Mario Monti. Ci sono tanti atti del Comune che dicono che il progetto, l'anno prossimo, non si farà».

Era stato il sindaco Massimo Gherbesi, a gennaio 2012, a prevedere l'inizio dei lavori per il 2014. Invece, la musica, dice l'assessore Viganò, è cambiata. «Dopo tutti i provvedimenti che sono stati presi, la centrale non si fa più».

Si parla al passato anche per i privati. Perché avrebbero dovuto mettere loro i 14 milioni e 700mila euro per il project financing. Ammortizzati con la vendita di energia elettrica ricavata dalla decomposizione dei rifiuti umidi. «Economicamente erano interessati - dice Viganò - avevano detto che avrebbero partecipato al bando. Ma, dato che i finanziamenti non sono possibili, è finito tutto».

Per evitare incomprensioni, ora, è il momento della diplomazia. Proprio in queste ore sono in corso i contatti con il Comune di Lurago. Il nuovo sindaco, Federico Bassani, si ritrova in agenda un appuntamento con il sindaco di Alzate Gherbesi e con l'assessore Viganò. Se ne saprà di più nell'incontro, previsto giovedì.

r.bianchi

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