Giovedì 14 Maggio 2009

I cassintegrati della ferriera
non ricevono un soldo

DONGO Da oltre due mesi i duecento cassaintegrati di Afl, il comparto ghisa della ferriera di Dongo, non ricevono più un quattrino. A fine marzo il tribunale ha decretato il fallimento della storica società dei raccordi e da quel momento è cambiato tutto anche per coloro che già si trovavano lontani dal posto di lavoro. Una decina di giorni prima la Regione aveva concesso la copertura di tre mesi della cassa integrazione in deroga, in attesa della riattivazione di quella  straordinaria. «Senza fallimento i lavoratori avrebbero avuto davanti altri quattro anni di copertura di cassa integrazione – ha sottolineato Stefano Conti, esponente sindacale della Uilm – Uil, nell’ambito di un’assemblea auto-convocata dagli stessi cassaintegrati – . Ora, invece, è cambiato tutto e i tempi si sono maledettamente accorciati». Non solo. In seguito al fallimento dell’azienda l’unico ammortizzatore sociale disponibile è la cassa integrazione straordinaria per fallimento: la richiesta è stata inoltrata in Regione lo scorso 4 maggio e la procedura richiederà alcuni mesi.

f.angelini

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