Sabato 22 Agosto 2009

Mariano, supermulta
per le grigliate nel parco

MARIANO No alle grigliate estive, a meno che non si resti ben entro i confini del giardino di casa propria. No anche all’utilizzo delle panchine pubbliche come giaciglio improvvisato. A spegnere il fuoco sotto costine e salamelle, l’ordinanza firmata dal sindaco Alessandro Turati in piena canicola agostana, per, si legge, «contrastare il deturpamento di parchi e aree pubbliche». Un pacchetto di proibizioni che ai trasgressori potrebbero costare da un minimo di cento fino a cinquecento euro di multa. Il salasso maggiore è riservato a chi si dimostri recidivo nel non rispettare il divieto a «l’accensione di fuochi, barbecue o l’utilizzo di fornelli elettrici o a gas per qualsiasi fine, compresa la preparazione di alimenti». Chi concilii, se la cava con 250. Divieto valido in tutti i parchi cittadini  e le aree verdi, compresa quella attorno alla Cascina Mordina. Turati riferische di diverse segnalazioni relative a gruppi di cittadini extracomunitari che la domenica si svagherebbero attorno al laghetto facendo fuochi e accendendo barbecue. Tanto da far decidere di chiudere il passaggio alle auto con una sbarra. Il che non avrebbe fermato i pic nic domenicali. E allora si è passati all’ordinanza.
Con «nessun intento razzista», mette le mani avanti il primo cittadino leghista. A spingerlo a firmare l’ordinanza, giura, l’ordinaria maleducazione, vista con i propri occhi in questi giorni di vacanza, durante i quali ha frequentato il verde urbano marianese con la famiglia: «Abbiamo speso impegno e denaro per sistemare i parchi cittadini, come quello di Porta Spinola o via Dei Vivai. Ho notato, però, che c’è l’abitudine diffusa a tanti piccoli gesti di negligenza, come buttare mozziconi e pacchetti di sigarette o cartacce». 

m.butti

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