«Cantù, una società seria
Ecco perché è in alto»

Intervista a Ferdinando Minucci, ex uomo forte della Montepaschi Siena, e nuovo presidente della Legabasket. «Cremascoli ora ha l’esperienza necessaria per gestire la situazione in prima persona»

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CANTÙ

Coraggio, determinazione ed energia. Lo ripete talmente tante volte che se non è un mantra poco ci manca. Il tutto unito a un bel po’ di umiltà, altro concetto che ritorna spesso. Ferdinando Minucci, l’ex uomo Montepaschi Siena, è il nuovo presidente della Legabasket.

Scelto a larghissima maggioranza (14 società su 16) e con l’appoggio incondizionato anche di Anna Cremascoli, presidente della Pallacanestro Cantù.

Un’investitura-acclamazione che ha dato stimoli e carica a uno dei dirigenti più vincenti della storia del movimento. Che salirà sullo scranno della Lega ufficialmente dal 1° luglio, anche se si è già messo - e alacremente - al lavoro.

Si aspettava una Cantù così avanti nella stagione del budget ridotto?

«Fortunatamente o sfortunatamente quello dei tagli è stato un discorso orizzontale. Tutti hanno ridotto il budget. La società è seria e molto organizzata, la presidente ora ha l’esperienza necessaria per gestire la situazione in prima persona e i risultati sono lì da vedere».

L’intervista completa e tutto quello che Minucci pensa per la Legabasket che sarà sull’edizione del quotidiano La Provincia in edicola mercoledì 26 febbraio 2014.

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