Emergenza buche, il Comune ammette la vergogna

Caradonna: «Situazione precaria». Oltrecolle e le altre emergenze: mercoledì 100mila euro dalla Giunta

«La situazione delle nostre strade è precaria». L’assessore Fulvio Caradonna non può non ammetterlo. Buche e crepe sono dappertutto. Colpa delle settimane di maltempo che, tra pioggia, neve e gelo, hanno ridotto le strade a un colabrodo. Il problema è che mancano i soldi per rimetterle a posto. L’intervento più urgente è stato individuato su via Oltrecolle, dove occorre operare al più presto possibile con la asfaltatura di 500 metri. Ma il fondo per la manutenzione straordinaria di 1 milione e 50mila euro messo a disposizione per il 2008 è stato pressoché prosciugato, mentre per il 2009 occorrerà aspettare l’approvazione della previsione di bilancio. In ogni caso domani Caradonna proporrà alla giunta un intervento di somma urgenza, un piano straordinario anti-buche da 100mila euro, per sistemare l’Oltrecolle e le altre emergenze di questi giorni. «I soldi – ha detto – li troveremo».

Non appena le condizioni climatiche lo consentiranno, le imprese specializzate per tappare le numerose buche disseminate lungo i 220 chilometri di strade cittadine si metteranno all’opera. I soldi per pagare questi interventi saranno attinti dal fondo per la manutenzione ordinaria. Il cui costo totale messo a bilancio per il triennio che va dal febbraio 2007 al marzo 2010 è di 3,4 milioni di euro. Per una piccola buca il Comune può arrivare a spendere 36 euro. Considerando la situazione a “gruviera” le 7 imprese a cui è stato appaltato il servizio di manutenzione ordinaria avranno un bel da fare. «Non possiamo chiudere i buchi e le crepe finché non finisce il maltempo. Sabato, per esempio, sono stati eseguiti due interventi d’urgenza, ma dopo poche ore le toppe di asfalto erano completamente andate a pallino. Finché piove non si può intervenire. Ma per le buche – ha spiegato Caradonna – non dovremmo avere grosse difficoltà economiche».

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