Gerasimenko: «Trinchieri?
Voglio sempre il massimo»

Il patron della Pallacanestro Cantù torna sull’argomento che ha tenuto banco nel post partita con Bologna.

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Cantù

«Per costruire una squadra nuova ovviamente dobbiamo partire dall’allenatore. A me piace Andrea Trinchieri, ma non so se vorrà tornare a Cantù».

Quando la sua squadra perde, difficilmente Dmitry Gerasimenko si concede ai taccuini e ai microfoni, salvo diventare decisamente più “aperto” e ciarliero quando è nel frattempo maturata la vittoria.

Succede pure che talvolta si faccia prendere dall’euforia del momento ed esprima concetti assolutamente in libertà. Anzi, in libera uscita. E quella su Trinchieri - sembrava appunto appartenere a questo genere di affermazioni.

Anche perché il “Trinka” è sotto contratto sino al giugno 2018, ha appena concluso un’Eurolega da protagonista alla guida tecnica di un club che ha un progetto tanto serio quanto ambizioso, è già certo di partecipare a una coppa europea che conta davvero anche nella prossima annata. E potremmo continuare.

Ma ieri, sollecitato di nuovo sul tema, Gerasimenko - pur rilasciando una brevissima dichiarazione - ha ribadito il concetto. «Voglio sempre il meglio per la mia squadra - la sua riflessione -. Poi non è detto che si realizzi, ma questo è un altro discorso».

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