Mercoledì 15 Aprile 2009

Notte di paura in via Rimoldi
Giovane aggredita e derubata

Di notte via Rimoldi non è particolarmente illuminata. C’è da sperare nella luna piena, per avere una visuale migliore. Ma nessuno se ne preoccupa più di tanto: i pochi lampioni presenti, tutto sommato, fanno il loro dovere, in una strada comunque relativamente poco trafficata e a ridosso dell’illuminatissima Napoleona.
Sarà anche per questo che la 23enne comasca aggredita nella notte di Pasqua da un anonimo rapinatore non s’è preoccupata più di tanto del semibuio di via Rimoldi, dov’era parcheggiata la sua auto. E invece proprio lungo quella stradina che collega la zona di San Carpoforo alla Napoleona, nella zona del Sant’Anna, la giovane è stata aggredita, spintonata, ferita e derubata da un rapinatore fuggito poi a piedi e che è riuscito a far perdere le sue tracce.
L’allarme poco dopo l’una di notte. Pasqua era appena iniziata quando la giovane, che stava andando a recuperare la sua vettura, è stata avvicinata da uno sconosciuto che l’ha spinta con violenza contro un’auto e le ha strappato una borsetta. Non un semplice scippo, ma una vera e propria rapina. La donna è subito corsa a chiedere aiuto al vicino ospedale Sant’Anna. Le volanti della questura sono intervenute prontamente, ma del malvivente nessuna traccia. La 23enne è stata medicata, ha riportato una contusione giudicata guaribile in pochi giorni. Le forze dell’ordine sono riuscite a ritrovare la borsetta, che il bandito aveva gettato tra le auto in sosta non prima di aver svuotato il portafoglio della sventurata. Il bottino ammonterebbe a circa 400 euro in contanti.

p.berra

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