Sabato 11 Aprile 2009

Paratie, concluso il 30% dei lavori
Il Comune: il lago rimanga basso

COMO - Il Comune ha chiesto aiuto al Consorzio dell’Adda affinché nei mesi primaverili il livello del lago non salga. Un’esondazione, per quanto piccola, potrebbe recare gravi danni al cantiere delle paratie e fare slittare il termine dei lavori del primo lotto. Già adesso la conclusione dei lavori nel tratto che va dai giardini a lago a piazza Cavour è prevista per settembre, cioè in ritardo di quattro mesi rispetto al cronoprogramma, come ha spiegato ieri l’assessore alle Grandi opere, Fulvio Caradonna, durante il sopralluogo sul cantiere aperto anche ai giornalisti e alle tv: «Nelle ultime settimane gli operai hanno effettuato una grossa accelerazione nei lavori per cercare di recuperare il forte ritardo, quantificato in circa 120 giorni, dovuti alla pioggia ed alla neve dello scorso anno. In parte questo tempo è stato recuperato e a settembre questa prima parte dei lavori sarà conclusa. Non dimentichiamoci che ogni giorno di fermo cantiere costa all’impresa 10mila euro». Il geometra della Sacaim (ditta di Venezia che esegue i lavori), Michele Merlo, ha spiegato che «è stato realizzato circa il 30% dell’intero progetto di riqualificazione del lungolago».
La scorsa settimana lo stesso Caradonna ha incontrato il direttore del Consorzio dell’Adda, Luigi Bertoli per approfondire gli eventuali rischi per il cantiere in caso di una primavera molto piovosa. Rischi che aumentano in corrispondenza del periodo di scioglimento delle nevi che nel corso dei prossimi mesi riverserà nel lago ulteriori quantità d’acqua. «Mi è stato assicurato - ha raccontato Caradonna - che ad Olginate si farà il possibile se sarà il caso, per far defluire la maggior quantità di acqua così da evitare piene che possano arrecare danni».
Intanto la nuova sponda  comincia a prendere forma con l’inizio delle opere di copertura delle grandi vasche di laminazione ed è stata già completata la nuova scalinata a lago che ha utilizzato, come richiesto dalla soprintendenza, gli originali lastroni di pietra usati per la vecchia scala. Caradonna ha inoltre annunciato che è stato ottenuto il finanziamento regionale per la collocazione dei nuovi pontili: «Verranno collocati 5 pontili di ultima generazione. Due verranno posizionati nell’area oggetto della prima fase così da permettere lo svolgimento dell’attività della Navigazione Laghi quando si entrerà nel vivo della seconda fase dei lavori». Il finanziamento pari ad un 1 milione e 600mila euro sarà assicurato attraverso il Consorzio Lago di Como, che ha sede a Menaggio e che gestisce le rive e i porti del Lario. A settembre verranno iniziati i lavori preliminari del secondo lotto del progetto che interesserà il tratto da piazza Cavour e piazza Sant’Agostino.

s.ferrari

© riproduzione riservata