Un arresto per l'omicidio
E' un amico della vittima

Cabiate: sospettato per aver ucciso con un colpo alla nuca Andrea Verna

CABIATE Andrea Verna sarebbe stato ucciso da un amico. C’è infatti un arresto per l’omicidio del giovane di 30 anni, colpito da un colpo di pistola nella notte tra il 23 e il 24 dicembre e morto nella mattina di sabato 3 gennaio. Si chiama Tonino Mazzaferro, coetaneo di Andrea, residente a Cabiate in via Pola, ma originario di Siderno in provincia di Reggio Calabria. Lo hanno rintracciato i carabinieri a Pescara, grazie alle indagini condotte dalla compagnia di Cantù, dalla stazione di Mariano Comense e dal reparto operativo di Como. Un amico di Andrea. E’ accusato di omicidio volontario: potrebbe essere stato lui, quella notte, in via Dante, a premere il grilletto, colpendolo alla nuca. Un colpo solo, che dopo dieci giorni si è rivelato fatale, esploso da una pistola di medio calibro, da distanza abbastanza ravvicinata, come evidenziato dall’autopsia effettuata il 7 gennaio. Molto dovrà essere ancora chiarito, ma i sospetti dei carabinieri si sarebbero concentrati su Tonino Mazzaferro già nei giorni successivi all’agguato di via Dante.

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