Lunedì 18 Giugno 2012

Lo slalom di Carlazzo
è targato Loda

CARLAZZO - È la Osella P90 Suzuki del bresciano Roberto Loda a vincere la prima edizione del Super Slalom della Valcavargna.
Festa di sport e di spettacolo, ieri, per il pubblico che è accorso numeroso a salutare il felice ritorno degli slalom sui tornanti delle valli lariane, dopo l'ultima corsa organizzata da Enrico Manzoni nel 2005.
Tre manches tirate sino all'ultima curva sul tortuoso percorso in salita da Carlazzo a Cusino
A dare spettacolo, ovviamente le vetture dei favoriti: l'Osella di Loda, lo Sport Prototipo fatto "in casa"  di Pasquale  Bentivoglio, la Fiat X1.9 del bergamasco Matteo Carullo, la Lancia Delta Proto dell'intelvese Giuseppe Comitti. Roberto Loda, quindi, è il primo a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro della corsa.
Al secondo posto lo specialista bergamasco Matteo Carullo e sul terzo gradino del podio Pasquale Bentivoglio, portacolori della Bluthunder, davanti a Giuseppe Comitti della Val Senagra Corse e a Francesco Cavaglia. Con il risultato di Pasquale Bentivoglio e i piazzamenti di Domenico Sergi e Simone Trapasso, la Bluthunder si aggiudica la coppa di scuderia.
Al di là del successo sportivo, l'evento sembrerebbe destinato a riaprire una pagina dell'automobilismo sportivo comasco, che oltre alla notorietà del Rally Aci Como, vanta una tradizione proprio delle gare nelle valli lariane. Una tradizione che la Promotions & Services aveva portato ai massimi livelli e che ora promette di ritornare, sebbene sotto la paternità di un promoter fuori provincia, il Team Elite di Sanremo di Andrea Molinari.
A propiziare lo svolgimento della manifestazione è stato Domenico Bentivoglio, il cui obiettivo dichiarato è di riportare nelle nostre valli un campionato italiano slalom.
Il successo dell'evento, comunque va detto, lo si deve anche al supporto tecnico e d'esperienza chiesto dall'organizzatore e prestato da Enrico Manzoni.

g.valentini

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