Federbasket, Petrucci dice no
al blocco delle retrocessioni

«La federbasket intende avviare al più presto l’esame di riforme che mirino a rimodulare, nel prossimo futuro, i campionati di vertice»

«La federbasket intende avviare al più presto l’esame di riforme che mirino a rimodulare, nel prossimo futuro, i campionati di vertice». Lo ha dichiarato il presidente, Gianni Petrucci, nel corso del Consiglio federale, svoltosi ieri al Coni. Petrucci ha espresso la propria contrarietà culturale al blocco delle retrocessioni, soprattutto perché, dal punto di vista normativo, significherebbe modificare le regole a campionato in corso. In ogni caso, il presidente valuterà le proposte che perverranno dalle Leghe e che verranno portate all’attenzione del Consiglio.

«Nessuna novità», con queste parole Petrucci, ha commentato la situazione della Virtus Roma a margine del Consiglio Federale. Rata da 35 mila euro dunque non ancora pagata alla federbasket, il cui primo termine di scadenza era il 25 novembre. Con la proroga a sette giorni (scadeva ieri) la Virtus avrebbe dovuto pagare una mora di 3 mila euro. Ora, invece, per evitare l’esclusione dal campionato la società di Toti dovrà provvedere al saldo entro il 9 dicembre.

Una battuta poi del presidente Petrucci anche sul ritorno di Belinelli in Italia: «Non fa che arricchire l’importanza del nostro campionato che è partito con grandi campioni e la mia speranza è che si torni al basket in prima pagina. È un valore in più dato al campionato».

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