Doping, nei guai campione africano Il titolo va a Puppi. «Contento? No»
Francesco Puppi (a sinistra) con Pietro Mamu a Premana

Doping, nei guai campione africano
Il titolo va a Puppi. «Contento? No»

Titolo iridato a tavolino per il ragazzo comasco. «È un brutto colpo per la corsa in montagna»

Manca solo l’ufficialità ma Francesco Puppi è campione del mondo di lunghe distanze di corsa in montagna. La classifica della gara iridata, disputata il 6 agosto a Premana, andrà riscritta, alla luce della sospensione inflitta al vincitore, l’eritreo Pietro Mamu, dall’agenzia antidoping dopo i controlli effettuati al termine della fatica in terra lecchese.

Quando l’atleta africano verrà depennato, Puppi sarà automaticamente issato in cima alla graduatoria. «Non sono contento. È un brutto colpo per il nostro piccolo mondo della corsa in montagna – il pensiero del venticinquenne guanzatese -. A prescindere da come siano andate veramente le cose, il ricordo di Premana per me e per i miei compagni é ancora vivido e forte, e non voglio che sia cancellato da questa brutta notizia».

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