Febbre biancoblù dopo il derby «Una delle più belle imprese»
Il sindaco Edgardo Arosio sugli spalti del PalaBancoDesio (Foto by Butti)

Febbre biancoblù dopo il derby
«Una delle più belle imprese»

Il giorno dopo il successo contro Milano, tra i più felici è il sindaco Arosio

Non succede, ma se succede è una di quelle cose da raccontare ai nipoti. E stavolta è successo. Cantù che vince il derby contro Milano in Coppa Italia, devotion che vince contro fashion, Davide che vince contro Golia.

E oggi in città era febbre biancoblù, con la corsa al biglietto per la semifinale. Dopo mesi in cui Cantù è finita più volte alla ribalta delle cronache anche nazionali per fatti di cronaca e le disavventure amministrative dell’attuale maggioranza, davvero una boccata d’ossigeno.

Tra i tanti tifosi andati a Firenze, venerdì, c’erano anche il sindaco Edgardo Arosio e il deputato leghista Nicola Molteni. Una toccata e fuga in treno. Ma ne valeva la pena eccome.

«Credo che questa si possa iscrivere tra le più belle imprese sportive della Pallacanestro Cantù – dice il primo cittadino –, soprattutto perché contro un avversario di rango. Me lo sentivo nel sangue e nel cuore che sarebbe andata bene, e la città si è ritrovata attorno alla squadra con questo risultato straordinario. Grazie al coach Sodini, grande artefice di questa squadra».

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