Felicità della Libertas
«Abbiamo usato la testa»

«Il primo derby non lo si scorda mai». Promosso sul campo a titolare in attesa del rientro di Luca Butti, il libero della Pool Libertas, Riccardo Bortolini

«Il primo derby non lo si scorda mai». Promosso sul campo a titolare in attesa del rientro di Luca Butti, il libero della Pool Libertas, Riccardo Bortolini, così inquadra la vittoria del PalaFrancescucci su Bergamo.

Un successo inatteso quanto coinvolgente quello ottenuto nei confronti dell’Agnelli Tipiesse che, attuale seconda forza del campionato con 19 punti, è dagli addetti ai lavori accreditata a papabile candidata alla SuperLega al termine della stagione 2021-2022.

«E’ stata una battaglia. Sapevamo lo sarebbe stata; del resto, loro sono una squadra fortissima», sottolinea Bortolini quasi a enfatizzare il grande risultato colto dalla sua Cantù al termine di un match sulla carta quasi proibitivo. Così, però, non è stato e, alla fine dei giochi, il 3-2 conclusivo ha ripagato di tutti gli sforzi fatti per trovare la quadra nonostante le assenze del già citato Butti e del capitano Dario Monguzzi.

«Siamo stati bravi. Nel quarto set abbiamo addirittura avuto qualche occasione per chiudere la partita. Non l’abbiamo fatto e, quando siamo rientrati nel quinto, siamo andati a prendere la vittoria», continua ripercorrendo il film di una partita che, dopo la delusione del 2-2 di Bergamo, avrebbe anche potuto avere esiti diversi.

La squadra di coach Matteo Battocchio, invece, ha fatto quadrato in ogni reparto, spingendo fin dall’inizio del tie-break alla ricerca di un successo dal sapore unico.

«Quando giochi queste partite – prosegue Bortolini - la differenza la fanno sempre due o tre palloni. Siamo stati bravi a stare sempre lì, con la testa. Nel muro-difesa abbiamo fatto un gran lavoro, e lo stesso è avvenuto anche al servizio e in attacco. Possiamo ancora crescere tanto», chiude Bortolini che, entrato in punta di piedi a Cantù, si sta pian piano ritagliando spazi significativi.

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