Tecnoteam, il ritorno di Castelli
Sarà l’unica comasca del gruppo

Una sfida significativa: «Sono veramente onorata»

Tecnoteam, il ritorno di Castelli Sarà l’unica comasca del gruppo
Giorgia Castelli, nuova centrale della Tecnoteam Albesevolley

È ultima arrivata in casa Tecnoteam; curiosamente, però, è anche l’unica giocatrice comasca inserita nel roster della squadra di coach Cristiano Mucciolo. Giorgia Castelli torna a casa, nella sua provincia, dopo anni lontana dal Lario.

Nonostante i suoi 23 anni, infatti, la ragazza di Alzate Brianza, paese nel quale abita la sua famiglia, ha già alle spalle un discreto peregrinare in Italia, e non solo, con una puntata nella Serie A svizzera – e l’ultimo biennio passato a Genova, in B2, a rappresentare le punte più recenti di una carriera ovviamente breve per anagrafe, ma comunque intensa.

Ad Albese con Cassano c’è arrivata come ultima, sul fil di lana prima del primo incontro tra organico e staff organizzato la scorsa settimana in quel di Como. L’ha fatto un po’ per avvicinarsi al suo tetto, un po’ per cogliere un’opportunità che, comunque la si guardi, non capita tutti i giorni: essere inserita in un gruppo che, fin dalle sue prime battute, lotterà per il passaggio di categoria.

Una sfida significativa, nella quale non parte come titolare, e che proprio per questo motivo la stimola forse ancor più. Cercare spazio in campo, guadagnarsi il sestetto, salire un po’ alla volta le gerarchie d’inizio torneo saranno sicuramente elementi utili a non farle mai abbassare la guardia, così da diventare chissà mai protagonista tra le protagoniste. A pallavolo – è lei stessa a ricordarlo – ha iniziato a giocare «all’età di sette anni».

Da lì in avanti non s’è praticamente mai fermata, con un’altezza utile allo scopo (183 centimetri) e il sogno di proseguire quanto più possibile. «Dopo molti anni fuori sede, sono riuscita a trovare una grande opportunità che mi consentisse di tornare a vivere a casa mia», spiega non senza un pizzico di soddisfazione.

Albesevolley, in Serie B1 ma non solo, rappresenta una sorta di isola felice, considerazione che ovviamente non vale soltanto per l’ultima arrivata alla corte del presidente Graziano Crimella. «Sono veramente onorata di potermi mettere in gioco in una società molto seria e in una squadra così competitiva. Ora spero di vederci presto in palestra per iniziare la nostra stagione», sono le sue prime parole con la nuova maglia. Il resto, inutile a dirlo, lo si vedrà all’inizio degli allenamenti, a cavallo tra agosto e settembre

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