Martedì 07 Agosto 2012

I libri sono amici fidati e divertenti

Cara Provincia,
in procinto di partire per una breve ma sospirata vacanza in montagna, ho fatto il solito giro in libreria per rifornirmi di qualche buon titolo da mettere in valigia.
Così mi sono imbattuto in un singolare volume, che è un po' la summa di ciò che si vorrebbe portare con sé nella famosa "isola deserta", un'antologia letteraria che è anche una guida alla lettura, curata da Romano Montroni, che è stato vicedirettore generale di una importante casa editrice ma soprattutto libraio, partito dalla gavetta come commesso a Milano.
Un uomo cresciuto in mezzo ai best seller, che ha visto cambiare la società letteraria italiana e straniera e i gusti dei lettori, tanto da poter consigliare una sorta di "libro infinito", o meglio un volume che ne contiene tanti altri.
Nel suo "I libri ti cambiano la vita", infatti, sono raccolte pagine di scrittori ormai classici, come Manzoni, Kafka, Proust, accanto a quelle dei contemporanei quali Benni, Camilleri o Faletti, e ho pensato che un'antologia del genere sia adattissima, oltre che ad assecondare i variabili umori di chi è in vacanza, anche alle scuole e a chiunque voglia incominciare ad accostarsi in modo serio alla lettura.
Perché, da lettore appassionato, posso davvero dar ragione all'autore: i libri non solo cambiano la vita, ma la migliorano.

Giorgio Riccardi

Caro Riccardi,
un tempo in ogni casa, anche nelle meno ricche, uno dei piaceri più ricercati era quello di formare una biblioteca, grande o piccola che fosse, con saggi ponderosi ed eruditi oppure soltanto con i romanzi in edizione economica. Si chiedeva consiglio al librario - mitico era per esempio Cesarino Branduani della milanese Hoepli - e piano piano la cosa prendeva forma, assieme alla nostra cultura personale. Oggi, con la scomparsa di molte piccole librerie e l'avvento delle grandi catene di distribuzione, è sempre più difficile trovare librai-amici, pronti a dar ascolto e a consigliare. Montroni fa ancora parte di quel mondo, per il quale un libro è ogni volta un tappeto volante che ci porta lontano.

Vittorio Colombo
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