Birra comasca negli Usa
Stop per la burocrazia
Il caso del Birrificio Italiano che sospende la produzione della Klanbarrique. Scelta obbligata dopo un chiarimento tecnico delll’Agenzia delle Dogane
Lettura 2 min.Limido Comasco
Il sogno americano, per una volta, lo portava Como oltre oceano. Ma si è spezzato, anzi rovesciato, visto che stiamo parlando di birra. Così il Birrificio Italiano ha dovuto riorganizzare l’attività, dopo una decisione dell’Agenzia delle Dogane di Como.
Il messaggio
L’annuncio è stato fatto sui social e ha avuto un record di visualizzazioni e commenti. Spiega perché Agostino Arioli: «Abbiamo scelto di scriverlo su Facebook per dare una spiegazione ai nostri clienti, che non vedevano arrivare birre di Klanbarrique da un po’».
Non è stata una scelta dell’azienda, che aveva messo in moto il segmento dei birrifici artigianali, ma è scaturita paradossalmente da una buona notizia, ovvero il riassetto delle accise con riduzione del 40%.
Eppure qualcosa di ben diverso è accaduto, come annuncia il post: «Le recenti norme emanate dallo Stato Italiano riguardanti la possibilità di avvalersi delle riduzioni d’accisa per i birrifici artigianali con produzione inferiore a 10mila hl/anno lasciano a quanto pare un discreto margine d’interpretazione alle singole Agenzie delle Dogane – sottolineando - L’Agenzia di Como, sotto la cui competenza rientra il Birrificio Italiano, ha optato per una lettura della legge che ci obbliga a rivedere le modalità operative di molte delle nostre attività. Abbiamo provato ad insistere e spiegare, ma non è bastato».
Arioli ci tiene a ribadire: nessuna polemica, si è semplicemente informato di quanto accaduto i clienti per trasparenza e si è rivista l’attività.
Un effetto primario è stato il programma di tank conditioning consolidato da molti anni con l’importatore americano BUnited: la Tipopils veniva spedita ancora in maturazione in grandi tank refrigerati. Poi veniva confezionata e distribuita fresca negli Usa: gettonatissima nel Maine e in California, andava per la maggiore anche grazie al festival Pils And Love.
Bye bye America, e non solo. Si è chiusa la barricaia di Klanbarrique e queste attività da Rovereto si sposteranno nei locali dell’Officina Alchemica di Limido Comasco. Infine, il blocco del magazzino KB: «Lo stop operato dalle nuove condizioni non riguarda solo la lavorazione di nuova birra inviata verso il Trentino, ma ha bloccato finora anche il ritrasferimento delle birre confezionate da Rovereto a Limido, causando un’interruzione di fornitura che negli ultimi mesi ha virtualmente tolto dal mercato le creazioni del Klan: la buona notizia è che dovremmo finalmente riuscire a riportare queste meraviglie a casa entro febbraio». E ancora, entro giugno fine degli spostamenti, tutti a casa nell’Officina Alchemica.
Il sogno continua
Se il sogno americano si interrompe, la determinazione dell’azienda no. Nel post – che ha anche sensibilizzato sul tema e attirato commenti di altri birrifici - l’amarezza è accompagnata da questa convinzione: dispiace che si debba cambiare così drasticamente la propria strada, di fronte a interpretazioni anche diverse di una norma nel territorio nazionale.
Il valore economico negli Usa non è di quelli che fa tremare i budget dell’impresa, ma quello simbolico era importante: «Avevamo portato l’immagine della birra artigianale italiana in America. Dispiace oltretutto che da una norma positiva siano usciti contraccolpi inattesi. Andremo avanti con la ricerca e nel consolidamento della qualità. Continueremo a lavorare e divertirci qui a Limido Comasco».
Con una triste consapevolezza: che con la burocrazia italiana, non è proprio facile andare a tutta birra.n M. Lua.
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