Eleca, bussano i creditori
Sono 490 le richieste

In tribunale a Como arrivati ieri i legali delle imprese, in gran parte piccole aziende

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Cantù

Sono 490 le domande, molte dagli artigiani dal territorio.

Chi con un dossier sotto il braccio, la parola “fallimento Eleca” scritta a pennarello sulla cartelletta. Chi in piedi, nell’ufficio del giudice Vito Febbraro, al quarto piano del Tribunale di Como, in attesa di avere indicazioni sugli sviluppi della procedura concorsuale.

Ma i legali, una quarantina, arrivati da tutta la provincia e non solo, ieri mattina, dalle 9.30 e per due ore, erano anche fuori dalla porta. Per ora, le richieste di ammissione al credito sono circa la metà della lunga lista: 490, come ha riferito il curatore fallimentare Elena Mognoni durante l’udienza, tra società ben strutturate e tanti fra artigiani e piccole imprese del territorio.

Saranno le realtà più mignon, insieme ai futuri ex dipendenti, ad avere la precedenza.

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