Fino: la Mannoia divide
il consiglio comunale
Inn questi periodi di ristrettezze per i comuni anche la prossima performance canora della rossissima artista romana rinfocola il dibattito politico. Motivo del contendere i 53mila euro che l'amministrazione di ha deciso di destinare alla serata del 14 luglio prossimo nel parco della villa comunale
Lettura 1 min.«È preoccupante perché c'è un Comune con un debito di 16 milioni di euro, e si fa un concerto di Fiorella Mannoia spendendo oltre 50mila euro – attacca il consigliere di opposizione Massimo Tagliabue –. Nel frattempo i campi sportivi hanno l'erba alta perché non è possibile fare manutenzione. Non è serio». Anche Vittorino Frosio, capogruppo dell'altra opposizione «Uniti per Fino», si scaglia contro la gestione di questo periodo: «È una dimostrazione poco seria come risposta alla grave situazione finanziaria in cui versa il nostro paese. È un'attività inutile, mentre sono altri i problemi di cui l'Amministrazione dovrebbe occuparsi. Si fa una variazione a bilancio di 53mila euro per il concerto, ma noi vogliamo risposte sul resto». L'assessore al commercio e alle manifestazioni Luca Cairoli cerca di placare le polemiche: «Sono stati stanziati 53mila euro che verranno coperti con 22mila garantiti dalla Provincia e 39mila con la vendita dei biglietti. Gli ottomila euro in più serviranno a coprire le spese come i diritti d'autore e la corrente. I biglietti dei concerti di Fiorella Mannoia vengono venduti sui 35-40 euro, raggiungendo quasi sempre il tutto esaurito. Noi li vendiamo a 25 compresa prevendita e questo ci fa pensare di riuscire agevolmente a riempire i 1800 posti a disposizione. Siamo al riparo da qualsiasi potenziale perdita». Per i finesi sono a disposizione dei tagliandi senza il costo della prevendita: «Abbiamo riservato 300 biglietti a 22 euro per i residenti, che potranno acquistarli presso il municipio o in biblioteca».
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