Da Cantù critiche a Imperia
Risposta: "Voi non siete meglio"
Una canturina in vacanza nella città ligure aveva scritto al sindaco e al Secolo XIX per segnalare - suo malgrado - lo stato di degrado e di sporcizia: le ha replicato l'assessore, che ha invitato la turista «a guardare bene anche in casa propria, prima di sputare sentenze su quella altrui»
Lettura 1 min.Broccoletti ha tirato in ballo pure la questione del palazzetto di corso Europa. «Sempre a Cantù, tutto il modo è paese, i cantieri si bloccano per: «verifiche sull'appalto, il palasport rischia altri ritardi», scrive infatti il Decimonono, per ricordare un altro «esempio citato dall'assessore in difesa di Imperia».
Graziella Brunati, fino a non molti mesi fa presidente del comitato dei commercianti di Largo Adua, si trova in vacanza in Liguria con marito e nipotini. Ha scritto una lettera indirizzata al sindaco Paolo Strescino, inviata per conoscenza anche al quotidiano ligure. «Missiva che conferma quanto da tempo gli imperiesi segnalano: degrado e sporcizia ovunque», l'inciso del Secolo. «Mi duole constatare - la lettera della Brunati - tristezza, trascuratezza, sporcizia, disordine, abbandono e totale degrado, mancanza di servizi, sia lungo le spiagge sia all'interno. Questa esperienza non l'ho passata nemmeno nelle "favelas". Nelle sue spiagge non tornerò: la sua bandiera nera è ben meritata. La gente della sua città condivide l'impressione che io ne ho avuto. Ho incontrato cittadini di Imperia che puliscono le spiagge, indignati. Rifletta, i turisti e i suoi concittadini aspettano lei».
A rispondere alle accuse è l'assessore Broccoletti: «Non dico che, a chi viene qui in vacanza, debba andare tutto bene. È anche legittima la critica o la segnalazione di situazioni di incuria alle quali, peraltro, stiamo rimediando sia sulle spiagge sia in città». Poi: «Leggendo un quotidiano della provincia di Como (La Provincia, ndr) ho appreso che qualche problema lo hanno anche a Cantù. Il titolo che ho letto? "Cantù, shopping tra i rifiuti"». Peccato che quanto successo in via Matteotti qualche mese fa, nel settembre scorso, è stato un problema risolto - come si riportava - già alle 9.45 del mattino. Un aspetto ignorato dall'assessore ligure.
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