I distretti legno e tessile
avanti grazie all'export

Gli Usa forza decisiva per la Brianza nello studio di Intesa Sanpaolo. Il mercato del lusso adora la seta lariana

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COMO Legno e tessile ringraziano l'export e si confermano distretti con una marcia in più in Lombardia.

È quanto emerge dal monitor elaborato dal servizio studi e ricerche di Intesa Sanpaolo. In generale, negli ultimi tre mesi dello scorso anno i distretti tradizionali lombardi hanno messo a segno una crescita delle esportazioni pari all'1,7%. Un po' meglio rispetto ai periodi precedenti, e l'anno si chiude con un più 0,8. E sempre a livello globale, i nuovi mercati sono stati determinanti per mantenere quel segno positivo. Più incoraggianti i dati relativi alle due realtà nella nostra provincia. L'anno si chiude con un più 5,7% per il distretto brianzolo e un più 2% per seta-tessile a Como.

Proprio per il tessile si conferma «la forte vocazione esportativa, premiante in questa fase di debolezza del mercato interno». A trainare questo risultato con decisione le esportazioni di tessuti per abbigliamento femminile: soprattutto seta, poi accessori tessili (sciarperia, scialli, foulard). E a chiamare con maggiore forza è il mercato del lusso. Mercato di riferimento la Francia.

La Brianza si conferma il distretto lombardo in migliore salute, che chiude un anno «caratterizzato da crescita del 5,7% delle esportazioni, grazie soprattutto al contributo del mercato statunitense».

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