L'agricoltura lariana cresce
Grazie anche ai giovani

L'assessore regionale Fava: ultimo baluardo in difesa del territorio

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COMO Un mondo che lotta, un «ultimo baluardo in difesa del territorio», come l'ha definita ieri l'assessore regionale Gianni Fava. E anche dell'economia.

L'agricoltura che vede crescere le imprese (3mila in provincia, con un aumento del 2,7%) e i giovani, ma anche gli ostacoli. Primo fra tutti, quello della burocrazia.

Sono aspetti emersi ieri durante la visita di Fava nelle aziende agricole canturine. Diverse le tappe dell'assessore con l'onorevole Nicola Molteni: Gamma Verde e Biogas Ripamonti a Mariano, Nespoli a Carugo. Poi alla Caldera di Cantù,  all'Agriturismo Cassinazza di Alzate Brianza e alla Fondazione Minoprio di Vertemate con Minoprio.

Ma ad esempio alla Caldera ieri si sono presentati anche altri agricoltori a raccontare la loro storia e a chiedere un segnale concreto alla Regione.
Fava li ha ascoltati e ha spiegato di voler utilizzare questo metodo - le visite sul posto, il confronto  prima di prendere decisioni per un settore così cruciale ma anche esposto a molti problemi.

«Quello che di naturale c'è in questa parte della regione - osservava l'assessore, mentre raccoglieva gli sfoghi della categoria - è frutto dell'attività agricola».

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