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Olgiate e Bassa Comasca
Giovedì 14 Aprile 2011
'Ndrangheta a Como
Maxi sconti in appello
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Le altre sentenze:Rocco Giovanni Ottinà, 45 anni, fratello di Francesco, da 16 a 12 anni; Roberto Cattaneo, 63 anni di Rovellasca, da 14 a sette e otto mesi; Angelo Filippini, 65 anni, di Como, da 14 a dieci; Tiziana Moretti, 60 anni di Rovellasca, da 14 a sei; Annunziato Tripepi, 55enne di Gerenzano (Va), da otto a cinque e otto mesi; Roberto Tripepi, 44 anni lui pure di Gerenzano, da otto a cinque e otto mesi, Maurizio Volonterio, infine, 45enne finese, da cinque anni all'assoluzione. In molti casi (Volonterio, per esempio)ha pesato il fatto che i giudici abbiano sensibilmente circoscritto la durata delle condotte, spesso arretrandole nel tempo fin oltre i limiti della prescrizione. «Il quadro prospettato in indagine ne esce profondamente ridimensionato», ha commentato ieri l'avvocato Raffaele Bacchetta, legale di Porro e Volonterio, anche se per chiarire le scelte della corte bisognerà, ovviamente, attendere la sentenza, fra tre mesi. Saranno passati, per allora, più di 13 anni dall'avvio dell'inchiesta Smirne - di cui le condanne di ieri rappresentano l'ultimo atto - sorta di costola calabrese dei Fiori di San Vito: nell'ormai lontano 1998 la Corte d'Assise di Reggio Calabria aveva inflitto centinaia di anni di carcere, bruciati tutti dall'Assise d'Appello che, nel 1999, cancellò le condanne e rispedì gli atti all'antimafia di Milano. Soltanto nel 2003, il Gip milanese chiuse tre mesi di udienza preliminare e mandò il fascicolo a Como per competenza territoriale.
Stefano Ferrari
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