Cdo Como, 31 nuove imprese. Mercoledì il direttivo aperto

Associazioni A pochi giorni dalla serata di presentazione, si registrano già oltre cento adesioni tra gli associati

Cdo Como dà il benvenuto a 31 nuove realtà e, a pochi giorni dalla serata di presentazione, si registrano già oltre cento adesioni tra gli associati.

Fissato per mercoledì, alle 18 da Clerici Auto a Tavernerio, il primo Direttivo Aperto dell’anno: «Siamo molto soddisfatti di questo avvio di 2026, da gennaio sono già 31 le aziende che hanno scelto di entrare in Cdo Como, realtà diverse che testimoniano la vitalità del nostro tessuto imprenditoriale – afferma il direttore Marco Molinari - In un contesto segnato da incertezza e da una prudenza diffusa, le imprese hanno sempre più bisogno di non sentirsi sole, di confronto e di relazioni autentiche. È proprio in questa direzione che Cdo Como vuole continuare a essere un luogo di aiuto e di crescita, sia umana che professionale».

Nel corso della serata le nuove arrivate avranno la possibilità di presentarsi davanti al Consiglio Direttivo di Cdo Como e a una platea che si preannuncia molto nutrita: «Abbiamo già raggiunto 103 adesioni, un risultato significativo considerando che si tratta di un giorno in settimana. Un dato che da una parte testimonia la curiosità e la voglia di accogliere e conoscere le nuove imprese del territorio, e dall’altra parte evidenzia quanto sia forte il bisogno di incontrarsi, confrontarsi e condividere momenti insieme in un contesto informale e conviviale anche davanti a un semplice aperitivo». I format dei direttivi aperti prevedono infatti, dopo le comunicazioni istituzionali e la presentazione dei nuovi soci, un apericena di networking per favorire ulteriormente le occasioni di incontro e relazione tra gli imprenditori presenti.

Prevista anche l’illustrazione di alcune opportunità come il lancio del nuovo percorso Cdo Academy 2026 con la partecipazione ti Tommaso Minola docente dell’Università di Bergamo: «La nuova Academy si inserisce sulla scia dell’anno scorso, mantenendo l’idea di entrare direttamente nelle imprese, non solo un approccio accademico, ma un percorso sul campo, sempre in collaborazione con l’Università. Saremo ospiti di diverse aziende e costruiremo un percorso a tappe che permetterà di entrare in contatto diretto con realtà imprenditoriali differenti. Questo ci consentirà di affrontare in modo più concreto e approfondito i temi già incontrati nella scorsa edizione come il fare impresa, il corpus valoriale e identitario delle aziende, e il delicato tema del ricambio generazionale. Proprio su questi ambiti intendiamo scavare ulteriormente, arricchendo il percorso con nuove testimonianze, nuovi casi aziendali e nuovi punti di vista». La prima edizione ha riscosso successo «ed è per questo che abbiamo scelto di riproporla, mantenendo gli stessi macro-temi, ma ampliandone la prospettiva, sono argomenti estremamente consistenti, sui quali si potrebbe discutere a lungo e che meritano di essere esplorati con sempre maggiore profondità e concretezza».

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