Artigianato a Lariofiere: «Tempo di una svolta digitale»
Mostra Mercato In prima linea anche il presidente Marco Galimberti: «Riscontri molto buoni». Le stesse modalità saranno applicate a tutti gli eventi del quartiere fieristico
Erba.
Video su Instagram e Facebook, uno studio per registrare i podcast, convegni sull’uso dei social media e dell’intelligenza artificiale. L’edizione 2026 della Mostra Mercato Artigianato, che è ripartita ieri pomeriggio a Lariofiere e proseguirà fino a domenica, è all’insegna del digitale: una svolta che interessa tanto il comparto artigiano quanto lo stesso centro espositivo, pronto a investire in una comunicazione al passo con i tempi. Nella conferenza stampa di presentazione della mostra, Marco Galimberti - presidente della Fondazione Lariofiere - aveva annunciato sorprese sul fronte comunicativo. I risultati si sono visti nel primo weekend di apertura: video sui social media, artigiani davanti a un microfono da podcaster, un convegno con imprenditori che si sono riscoperti content creator di successo.
I social
«Io stesso ci ho messo la faccia, sono protagonista di alcuni video pubblicati su Instagram e Facebook nei primi giorni di apertura della mostra» dice Galimberti. «Altri contenuti sono stati pubblicati su Linkedin, per intercettare fasce di pubblico diverse. I riscontri sono stati molto buoni, diverse persone di sono imbattute nella Mostra Mercato Artigianato attraverso i social e molte di loro sono giovani, persone che difficilmente avremmo coinvolto con i manifesti cartacei o con la pubblicità tradizionale».
Su questo fronte, la Mostra Mercato Artigianato è un trampolino di lancio: la Fondazione Lariofiere intende applicare le stesse modalità comunicative a tutti gli appuntamenti del quartiere fieristico.
«Avremo nuove modalità di interazione con il pubblico»
«Siamo partiti da qui, ma la volontà è utilizzare lo stesso format per tutte le fiere: quindi avremo contenuti sui social media e nuove modalità di interazione con il pubblico» conferma Galimberti.
La svolta digitale è stata favorita anche da Enrico Zappa, titolare dell’azienda erbese Falpe e presidente del tavolo di coordinamento della mostra. Il giorno stesso dell’inaugurazione, Zappa ha organizzato un convegno con Filippo Berto (Berto Salotti), Sergio Caglioni (SIEmilano) e Maximiliano Maiorino (Maiorino Shoes). «Berto - ricorda Zappa - è stato fra i primi artigiani a utilizzare i canali digitali per promuovere la sua attività nell’ambito dell’arredo, tanto che Google lo indicò come case study.
Caglioni è un elettricista milanese che ha costruito una community sui social media mostrando i propri interventi tecnici. Maiorino, specializzato in riparazioni nell’ambito della pelletteria, è un fenomeno Instagram da 397mila follower».
Per restare sul territorio, Falpe - l’azienda di serramenti di Enrico Zappa e del fratello Giorgio - è attiva sui social da diversi anni: i sopralluoghi in cantiere di Giorgio, ripresi e trasmessi su TikTok, sono un appuntamento fisso.
La comunicazione
«Cambiano i settori in cui operiamo e le dimensioni dei follower, ma c’è un comune denominatore: abbiamo capito tutti che oggi non basta offrire prodotti e servizi di alta qualità, gli artigiani devono saper comunicare il proprio valore». E devono farlo con canali e linguaggi al passo con i tempi.
«Non bastano più offrire solo prodotti e servizi di alta qualità»
«Non possiamo più parlare di “nuovi metodi di comunicazione” quando ci riferiamo a Facebook o Instagram, il primo per altro è un social media ormai in declino. Questi metodi di comunicazione sono il presente, la sfida in un mondo velocissimo è capire come si comunicherà domani per farci trovare pronti».
In questo quadro, la Mostra Mercato Artigianato non poteva certo evitare l’intelligenza artificiale. «Abbiamo chiesto a Regione Lombardia di favorire corsi di formazione per le piccole imprese, nel nostro piccolo venerdì pomeriggio abbiamo promosso un workshop con il consulente Andrea Fantucchio dedicato all’implementazione di agenti AI per le piccole medie e imprese» conclude Zappa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA