Gentili Mosconi, segnale al distretto. Nel primo trimestre crescita dal 56%

Tessile. L’azienda in forte accelerazione con ricavi consolidati a 16,9 milioni di euro. Traino dall’ampliamento del perimetro societario e da organico recupero degli ordini

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Casnate con Bernate

Gentili Mosconi accelera nel primo trimestre del 2026 e torna a mostrare segnali concreti di recupero in una fase ancora complessa per il tessile italiano e, in particolare, per il distretto serico comasco. Il gruppo quotato su Euronext Growth Milan, attivo nella creazione, produzione e personalizzazione di tessuti per i principali player internazionali del lusso, ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con ricavi consolidati pari a 16,9 milioni di euro, in crescita del 56,7% rispetto ai 10,8 milioni registrati nello stesso periodo del 2025.

Un risultato sostenuto innanzitutto dall’ampliamento del perimetro societario, con il contributo di Manifatture Tessili Bianchi 1981, entrata nel gruppo nell’aprile dello scorso anno, e di Lanificio Cesare Gatti, acquisito a dicembre 2025. Operazioni che hanno rafforzato il posizionamento industriale della società, ampliandone competenze e presidio nei segmenti di fascia alta.

Ma il dato più significativo riguarda soprattutto il ritorno della crescita organica. A parità di perimetro, infatti, i ricavi evidenziano un incremento del 9,6%, segnale di una graduale ripresa della domanda dopo mesi difficili per l’intera filiera moda-lusso. Un andamento che conferma i primi segnali di miglioramento già emersi nella seconda parte del 2025, in un contesto che resta comunque caratterizzato da prudenza negli ordinativi e da una generale volatilità dei mercati internazionali.

Per il distretto tessile di Como, reduce da una lunga fase di rallentamento legata alla frenata del lusso globale e alla contrazione degli ordini, il dato assume un valore particolarmente rilevante. Negli ultimi mesi molte aziende del comparto hanno continuato a confrontarsi con una domanda debole, soprattutto sul fronte delle produzioni stampate e dei tessuti più legati al segmento fashion. In questo scenario, la performance di Gentili Mosconi rappresenta un segnale incoraggiante sulla capacità delle aziende maggiormente strutturate di reagire attraverso integrazione industriale, diversificazione e consolidamento della presenza internazionale.

Il gruppo prosegue infatti nel percorso di crescita avviato negli ultimi anni, puntando su una filiera integrata e su lavorazioni ad alto valore aggiunto rivolte ai grandi marchi del lusso. Una strategia che combina sviluppo industriale e attenzione alla qualità manifatturiera, elemento sempre più centrale in una fase in cui i brand internazionali ricercano partner in grado di garantire competenze produttive, flessibilità e controllo della filiera.

La crescita registrata nel trimestre conferma inoltre come le operazioni di acquisizione stiano iniziando a generare un impatto concreto sui volumi e sulla capacità competitiva del gruppo, rafforzandone il posizionamento in uno dei momenti più delicati degli ultimi anni per il tessile italiano.

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