Guerre, energia e nuove alleanze. Nove governi all’Ambrosetti
Villa d’Este. Da venerdì a domenica l’edizione numero cinquantadue del tradizionale forum
Lettura 1 min.Da venerdì 4 a domenica 6 settembre, Villa d’Este torna a essere la sede di riferimento per il dibattito sui grandi assetti geopolitici ed economici globali. La cinquantaduesima edizione del Forum organizzato da TEHA Group, dal titolo “Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”, riunirà a Cernobbio rappresentanti di nove governi, vertici delle istituzioni comunitarie, delegazioni internazionali e l’articolata trama della classe dirigente e imprenditoriale italiana.
In un contesto internazionale caratterizzato da profonde ricomposizioni geoeconomiche, l’evento – promosso in formula phygital con hub connessi su scala globale, in collaborazione con il Ministero degli Esteri e dell’Cooperazione Internazionale e con l’Agenzia ICE – intende offrire un quadro analitico rigoroso sulle traiettorie di sviluppo e sulle implicazioni strategiche per sistemi-Paese e mercati. TEHA Group, riconosciuto dal Global Go To Think Tanks Report della University of Pennsylvania tra i principali think tank indipendenti a livello internazionale, fonda l’impianto dei lavori su un’ampia produzione scientifica ed elaborazione dati.
La dimensione transatlantica figura tra le direttrici centrali dell’edizione. Il governo degli Stati Uniti ha confermato il Forum quale osservatorio privilegiato per il confronto multilaterale; tra i relatori figurano Jacob Helberg, sottosegretario di Stato per gli Affari Economici, Matthew G. Whitaker, rappresentante permanente Usa presso la Nato, Gina M. Raimondo, già segretario al Commercio, e rappresentanti del settore finanziario globale quali Laurence D. Fink, presidente e ad di BlackRock.
I lavori dedicati all’Agenda Europea vedranno la partecipazione del presidente del Consiglio Europeo António Costa, del commissario alla Difesa Andrius Kubilius e di Enrico Letta, EU Rapporteur per il Futuro del Mercato Unico. Al centro del confronto figurano la competitività industriale dell’Unione, l’architettura della sicurezza continentale e la transizione energetica, tematiche sulle quali interverrà anche il presidente della Repubblica dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev.
Per quanto concerne il quadro nazionale, i lavori articoleranno analisi sull’attrattività del sistema Italia, sulle infrastrutture strategiche e sui modelli energetici. Accanto ai ministri del governo italiano, la tradizionale sessione dedicata al dibattito politico vedrà gli interventi dei rappresentanti delle forze di opposizione, tra cui Angelo Bonelli, Carlo Calenda, Giuseppe Conte, Matteo Renzi ed Elly Schlein.
A supporto del confronto programmatico verranno presentate oltre venti ricerche condotte da TEHA Group in collaborazione con primari gruppi industriali ed enti istituzionali: dalla 11ª edizione del Global Attractiveness Index agli approfondimenti dedicati all’impatto del Pnrr, allo sviluppo della ZES Unica del Mezzogiorno, all’Osservatorio Piano Mattei per l’Africa e alle strategie di decarbonizzazione e innovazione tecnologica.
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