Cantù a zero. Reggio di così...

La partita La S. Bernardo crolla nell’ultimo periodo: sconfitta di 21 punti. Adesso la crisi si fa pesante: undicesimo ko di fila tra pre season e Serie A

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UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Barford 17 (3/7, 2/7), Edwards 14 (3/9, 2/5), Thor 2 (1/1, 0/2), Woldetensae 8 (1/1, 2/4), Visconti 13 (1/2, 3/7), Manfredotti n.e., Uglietti 4 (1/4), Severini 6 (0, 2/3), Fainke n.e., Echenique 17 (8/14), Ogbeide (0/2), Smith (0/1). All.: Priftis.

ACQUA S.BERNARDO CANTù: Christon 8 (4/8, 0/3), Flagg 13 (2/8, 2/4), Gravett 4 (2/3, 0/5), Pavese n.e., Okeke 5 (2/4), Moraschini 2 (1/3, 0/3), Brown 4 (2/2), Grazulis 5 (1/2, 1/2), Moretti 3 (0/1, 0/3), Udom n.e., Olisevicius 16 (4/8, 2/5), Molteni n.e.. All.: Vitucci.

arbitro: Borgioni, Lucotti, Vita.

note - Parziali: 23-20, 38-39, 56-53. Tiri liberi: Reggio Emilia 12/18, Cantù 9/19. Minuto di silenzio in memoria di Maurizio Cremonini e Anna Mellamo. Grazulis uscito per falli.

Niente risurrezione bis al PalaBigi. Acqua S.Bernardo non riesce a replicare il blitz esterno contro l’Unahotels Reggio Emilia di nove mesi fa, andando a infilare l’undicesimo ko consecutivo fra pre-season e campionato. In occasione del quinto turno della Lba SisalClub 2026/27, infatti, i brianzoli palesano i soliti problemi. Scarso, scarsissimo contributo degli stranieri e crollo verticale nell’ultimo periodo. Non basta sovrastare gli avversari a rimbalzo (49-38 il dato): lacunosa la precisione dall’arco, fermatasi al misero 20%. E soprattutto deleterie le 19 palle perse, di cui molte sanguinose. No comment anche il 47% ai liberi. Che incubo.

Vitucci rilancia in quintetto Gravett, affiancandolo a Christon, Flagg, Olisevicius e Brown. Priftis opta per Smith, Visconti, Edwards, Thor ed Echenique. Avvio in salita per i biancoblu, costretti a rincorrere 8-2 sul semi gancio di mano mancina di Echenique. Olisevicius prova subito a metterci una pezza realizzando dalla media e servendo a Okeke l’assist per la comoda schiacciata del -2, tuttavia panchina ospite costretta a fermare tutto sul contropiede di Edwards del 16-9. In uscita di esso i brianzoli si rimettono in carreggiata con un break di 9-3 e sfruttando i precoci cinque falli di squadra altrui, ancora dell’ala lituana il -1. Soffrendo però sotto canestro, un mancato tagliafuori su Barford costa il 23-20.

Canturini che in apertura di secondo quarto mettono la freccia con una tripla di Grazulis. Lettone che però incapperà nel suo terzo fallo di serata, mentre un rimbalzo offensivo tramutato in due punti da Okeke suggeriranno a Priftis di parlaci sopra sul 27-28 al 14’48”. Barford con un tiro pesante in transizione cambia nuovamente i leader del punteggio, tegola per i biancorossi con Smith che esce infortunato dal parquet. Barford trascina i suoi con cinque punti di fila, Gravett con due penetrazioni regala il +3 esterno mentre di Edwards i liberi del 38-39 di metà sfida.

Alla ripresa delle ostilità terzo fallo per Brown e 5-0 interno con il +4 di Visconti dall’arco, ospiti che però replicheranno con un 9-0 in gran parte confezionato da Olisevicius, suo il tiro dai 6,75 metri del momentaneo 43-48. Echenique ritorna a incidere nel pitturato e così Reggio Emilia torna in scia, per poi tornare a comandare grazie anche a un discutibile antisportivo inflitto a Moraschini. Sempre del pivot colombiano il canestro a fil di terza sirena, dopo un rimbalzo offensivo arpionato, del 56-53 con 10’ da giocare.

Gli emiliani con la tripla di Visconti e le giocate da sotto di Echenique completano un parziale di 9-0, la panchina biancoblu si gioca due time-out nello spazio di un paio di minuti scarsi. Christon con un taglio e Flagg con un’entrata a canestro di forza interrompono l’emorragia ridando speranze a Cantù, rapidamente spente dai locali che con un libero di Barford troveranno il massimo vantaggio di serata sul definitivo 81-60, con in sottofondo i cori degli Eagles che invitano i propri beniamini a tirar fuori gli attributi. Attesi nel prossimo turno da un compito ancor più improbo, ospitando Milano a Desio.

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