Primo canestro in Arena oggi con i miti

Basket Cantù ha organizzato nel nuovo Pavillon un’iniziativa speciale alla presenza delle vecchie glorie. A chi toccherà l’onore? In campo Recalcati, Farina, Della Fiori, Marzorati, Cattini, Cappelletti, Sala e Bosa

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Cantù

Nel gigantesco e carico di fascino storytelling che ci accompagnerà da qui all’inaugurazione della nuova Arena – passando tra l’altro per i meravigliosi viali dei 90 anni di Pallacanestro Cantù – dovremo abituarci ad assistere all’abbattimento di primati o alla costruzione di eventi unici. Perle. Come quella di oggi. Per comodità, potremmo chiamarla “Primo canestro in Arena”, anche se in realtà saranno i primi punti nel Pavillon, ma visto che quest’ultimo è e sarà una delle colonne portanti dell’area canturina manteniamo la denominazione originale.

Massimo riservo

La società di via Como mantiene, però, il riserbo più totale, malgrado l’ indizio social. Non conferma. Ma quantomeno neanche smentisce. Un po’ per via delle restrizioni che oggi – così come sarà dal 17, quando le porte si apriranno per la preparazione della prima squadra – limitano, e tanto, gli ingressi nella struttura e un po’ perché l’evento, almeno all’inizio, si sperava rimanesse un fatto intimo. Da condividere solo a posteriori, via social e con una serie di filmati davanti e dietro le quinte. Nelle mani, insomma, di uno storyteller, alla luce anche del grande lavoro che sta approntando l’esordiente Media Area del club.

Ma tant’è. Se fuga di notizie, ovviamente nella sua accezione più bonaria possibile, c’è stata, meglio provare a raccontare quel che accadrà. Per oggi, infatti, è ufficialmente convocata una schiera di vecchie glorie canturine, capitanate dal presidente Roberto Allievi, che fungerà molto di più di un semplice padrone di casa. La lettera di convocazione è stata infatti recapitata, tra gli altri, a Carlo Recalcati, Antonio Farina, Fabrizio Della Fiori, Pier Luigi Marzorati, Giorgio Cattini, Umberto Cappelletti, Antonio Sala e Beppe Bosa. Altri sono stati coinvolti, ma - impegni precedentemente presi o periodo di vacanze – hanno dovuto rinunciare.

In pratica, da quel poco che è trapelato, si tratta di mettere in piedi una squadra – e che squadra – vera e propria. Pronta a scendere in campo e, ovviamente, pronta a realizzare il primo canestro della storia dell’Arena di corso Europa. Toccherà, magari, al Pierlo in contropiede dopo aver rubato palla? O a un piazzato del Charly? O a Ciccio con un gancio cielo? Oppure a Beppe, con un arresto e tiro dei suoi? Impossibile dirlo.

Un altro di quelli che di sicuro avrebbe sgominato – e ne aveva ben donde – per mettere a segno subito un tiro sarebbe stato Antonello Riva, ma il Bomber è a Dubai e farà di tutto per esserci al raduno del 17 e magari provarci prima di uno tra Ricky Moraschini e compagnia.

Per intanto, a capo dell’iniziativa, dirigerà tutto a distanza – dalle sue vacanze brindisine – il general manager Simone Giofrè, abile a raccogliere l’assist del consigliere Andrea Mauri – che in questo periodo sta vivendo molto più in cantiere (dell’Arena) che a casa – che, mentre ammirava gli operai al lavoro per la posa di parquet e canestri nel Pavillon, ha avuto una specie di folgorazione. Buttando lì la proposta.

Ora, voci di corridoio (molto attendibili, però), dicono che Recalcati alla fine opti per la direzione tecnica (fare l’allenatore, per rimanere terra a terra), limitandosi – si fa per dire - al piano partita o ai giochi da mettere in campo. E senza il Charly, allora, salgono e non di poco le chanche di qualche altro vip... Staremo a vedere. E il pres? Di certo è colui che arriverà con il pallone e che il pallone consegnerà nelle mani di giocatori che ha visto tutti crescere (tanti anche nel college) e poi diventare campioni.

La prima volta di Adidas

Festa nella festa, e anche qui scrivendolo rischiamo grosso, sarà un’altra prima assoluta. Ovvero quella del ritorno di Adidas sulle maglie di Cantù. E per l’evento di oggi tutti vestiranno una maglia di allenamento fatta appositamente dal glorioso marchio. Si avvicinerà alla maglia della Pallacanestro Cantù? Boh. Ma è un boh vero, visto che c’è gente che su questo e altri argomenti nemmeno conferma il proprio “nomeecognome”.

Godiamoci, allora, il “Primo canestro in Arena” e vediamo chi sarà il più abile e svelto a entrare nella storia – una volta di più – di questa società.

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