Nuova stagione: Cantù cerca il rilancio (anche) con l’Arena
Basket A Ieri la presentazione con i vertici a Milano. Giofrè: «C’è apprezzamento per la nuova struttura». L’ex speaker Gazzoli in Lega: «Raccontiamoci meglio»
Lettura 2 min.Cantù promossa dai vertici del basket per il rilancio in corso e per la nuova arena. Anime diverse, storie agli antipodi, la necessità di rilanciare tutto il movimento della pallacanestro italiana: ieri a Milano è stata presentata la nuova stagione, di fatto già iniziata con la disputa della Supercoppa, con la serie A al via nel fine settimana. Alla Palazzina Appiani c’era tutto lo stato maggiore del basket, alla presenza delle società, con Cantù rappresentata dal gm Simone Giofrè.
Il ruolo delle infrastrutture
Tra i tanti temi trattati, ampio spazio è stato dedicato all’impiantistica sportiva. Ed è quello che ha forse toccato più da vicino Pallacanestro Cantù, come conferma Giofrè: «Abbiamo registrato l’apprezzamento di Federazione e Lega per quanto stiamo facendo a Cantù, con la costruzione della nuova arena. Lo stesso dicasi per Venezia e Bologna, che stanno ultimando le rispettive strutture». Tre palazzetti nuovi, non ristrutturati, quasi pronti in un solo colpo, un fatto quasi epocale in Italia: «Eccezion fatta per Tortona – sottolinea il dirigente canturino - che ha inaugurato la Nova Arena un anno fa, era dal 2009 con il palasport di Biella che non veniva realizzato un nuovo impianto dedicato al basket».
Si è parlato di questioni che toccano da vicino Cantù. Perché rimane insostituibile il ruolo delle piccole piazze, ma dalla lunga tradizione, al fianco delle grandi metropoli – il campionato ritrova non una, ma due squadre di Roma dopo anni di assenza - come ha ricordato il presidente federale Gianni Petrucci: «Le grandi città sono fondamentali per dare ancora maggiore forza e visibilità al movimento, senza dimenticare che le province e i piccoli centri rappresentano la storia e le radici della pallacanestro italiana. Realtà come Tortona, protagonista lo scorso weekend come palcoscenico di una grande Supercoppa, dimostrano che anche territori più piccoli possono costruire progetti di altissimo livello». Facile il collegamento con l’arena canturina, pronta ad ospitare, quando sarà pronta una partita della Nazionale e la rievocazione amichevole di una grande sfida del passato di Pallacanestro Cantù: si punta a ospitare il Real Madrid.
Gli obiettivi
Le società come centri di sviluppo di idee, marketing e rapporti istituzionali e, soprattutto, vero fulcro del movimento. È l’idea di Andrea Bargnani, da un paio d’anni diventato un testimonial (Lba executive advisor): «La Lega è prima di tutto un’associazione al servizio dei club e questo significa lavorare contemporaneamente su tanti fronti: commerciale, marketing, branding, comunicazione e rapporti istituzionali. La sfida più importante è creare e restituire valore alle proprietà dei club». Per il “Mago” non è solo una questione economica: «Chi investe nella pallacanestro deve percepire concretamente il valore dell’essere proprietario di una società sportiva. Se riusciamo a rafforzare questo aspetto, possiamo rendere più solide le società e, di conseguenza, far crescere tutto il movimento».
Aprirsi, raccontarsi, fare presa sui giovani. Con questo obiettivo è stato chiamato in Lega lo youtuber e conduttore radiofonico Gianluca Gazzoli, tra l’altro ex speaker di Cantù al Pianella: «Il basket ha un potenziale enorme perché non è soltanto ciò che accade sul parquet: dialoga naturalmente con musica, stile, cultura e intrattenimento ed è capace di attrarre pubblici molto diversi. La sfida, da Lba strategic media advisor, è riuscire a raccontarlo meglio: puoi fare la cosa più bella del mondo, ma se non sai comunicarla è quasi come se non l’avessi fatta».
Raccontare storie è il terreno di Gazzoli e Cantù, di storie – nell’anno del novantesimo ne spunteranno una al giorno – ha i cassetti pieni: «Abbiamo club con storie straordinarie e giocatori con percorsi umani capaci di ispirare le nuove generazioni: dobbiamo valorizzarli, creare situazioni autentiche e utilizzare la comunicazione per avvicinare nuove persone e nuovi partner al movimento».
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