Perrone super bullo, Ludi lo esalta: «Sarà il perno dell’Argentina»
PROTAGONISTI Il ds del Como assegna al centrocampista il premio della nostra trasmissione “La media inglese”: «Ha due attributi così... Gli rompono il naso e va avanti. Non vuole mai perdere e studia calcio da mattina a sera»
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Cuore, cervello, polmoni. Questo è Maximo Perrone in tre parole. Un giocatore di cui, forse, non si è parlato abbastanza, ma che è stato l’architrave del Como di Cesc Fabregas. «Vado al Maximo», per parafrasare un successo di Vasco, e lui al massimo ci è andato sempre. Anche quando gli hanno rotto il naso: neanche una piega, è rimasto al suo posto. Lì, in mezzo al campo, dove si prendono e si danno, dove il gioco si crea, dove servono testa veloce e piedi educati oltre a un po’ di furbizia. La “garra” non fa difetto a questo ragazzo argentino, 23 anni, protagonista di una stagione pazzesca al pari di tanti suoi compagni.
I titoli se li prendono i Nico Paz, i Douvikas, i Baturina, i Diao. Ma il mediano - ci perdoneranno i modernisti se lo chiamiamo così -, ecco il mediano non è mai da copertina. E invece la merita, come ci ha ricordato il ds Charlie Ludi durante l’ultima puntata de “La media inglese”, la nostra trasmissione disponibile qui.
Ludi non si è tirato indietro quando gli abbiamo chiesto di assegnare per una volta il premio “Bullo”, il simpatico riconoscimento che abbiamo attribuito ogni settimana a chi si era distinto positivamente nel mondo Como. Il “Bullo” di questa stagione, secondo il direttore sportivo azzurro, è proprio lui: «Maxi», come l’ha chiamato durante la trasmissione.
Le parole del direttore
«Il bullo è Perrone, un bullo vero - ha detto Ludi ai nostri microfoni - Perrone ha due attributi così, ragazzi. Maxi è incredibile, lui non vuole mai perdere né pareggiare. Gli rompono il naso e dice “ok, qual è il problema?”. Lo togli dieci minuti e non è contento, perché voleva giocare anche quelli. Perrone ha una mentalità incredibile, studia calcio dalla mattina alla sera. Fa approfondimenti oltre a quella che è la quotidianità del campo e vi assicuro che già i nostri tecnici sono piuttosto esigenti. Lui è destinato a essere il centrocampista titolare dell’Argentina per tanti e tanti anni». Parole dolcissime, che si combinano a un dato - molto meno romantico ma altrettanto significativo - reso noto in queste ore dal sito Transfermarkt: Perrone è il mediano con il valore di mercato più alto in questa serie A, è valutato 35 milioni di euro. La sua stagione in numeri? Tre gol, quattro assist, 36 presenze su 38 partite di campionato (33 giocando dall’inizio), una media voto altissima. E otto ammonizioni, certo, perché il ragazzo non è tipo da tirare indietro la gamba.
In coppia con Da Cunha
Nota a margine, ma nemmeno troppo: lo stesso Ludi ha confessato che avrebbe voluto assegnare un premio “angelo”, oltre al “bullo”, e che in questo caso l’avrebbe dato senza esitazioni al capitano, Lucas Da Cunha. Guarda caso l’altro perno insostituibile del centrocampo azzurro.
Perché nel toto formazione di Fabregas quest’anno una certezza, oltre al portiere Butez, c’era: la coppia di centrocampo Perrone-Da Cunha. «Se oltre al bullo avete qualcosa di più raffinato come premio, ecco quello lo assegno a Da Cunha», ha detto il ds del Como. Un giocatore che il club vuole assolutamente blindare con il prolungamento del contratto, senza cedere alle tante sirene di mercato di queste settimane.
Si narra, non a caso (realtà o leggenda?) che in tempi non sospetti, un paio di anni fa, in serie B, proprio Ludi fece un gioco, un sondaggio tra i “senatori” della rosa del Como. Li convocò singolarmente e a tutti chiese: «Dimmi quali sono i tre giocatori più forti del Como di quest’anno». Sulla posizione numero 2 e numero 3 della classifica non ci fu l’unanimità, tutt’altro. Ma sul migliore, incredibilmente, risposero tutti allo stesso modo: «Da Cunha». Avevano proprio ragione, tanto che di quel gruppo è rimasto (quasi) solo lui.
Insomma, il mercato potrà riservare sorprese, ma non si accettano scommesse sulla coppia titolare di centrocampo nella prossima stagione. Campionato, Champions League, Coppa Italia... In mezzo giocheranno Maxi e Lucas. Il bullo e l’angelo.
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