Se fosse Loro di Cantù? Operazione con Milano per il talento di Verona

Basket A Giofrè prepara il primo affondo di mercato e pensa all’ala che sta incantando nei playoff di A2. L’Olimpia lo acquisterebbe per poi girarlo in Brianza

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Cantù

Prove tecniche d’intesa tra Cantù e Milano, per un’operazione di mercato che avrebbe del clamoroso. Le due squadre, infatti, starebbero lavorando all’ingaggio di Andrea Loro, golden boy di Verona che dovrà affrontare la finale playoff di A2 e che sulle rive dell’Adige è approdato dopo l’esclusione dal campionato di Bergamo.

Contratto fino al 2028

Ma l’ala piemontese del 2003 da tre anni è legato a Tortona e il suo contratto scadrà nel 2028. Situazione, quindi, un poco complicata. Che potrebbe districare giusto una corazzata come Milano, volesse scendere in campo. E così pare che sia, visto che l’Olimpia da qualche mese ha messo gli occhi sul ventitreenne di 204 centimetri che ha una più che discreta mano al tiro da fuori e che sa come aprire l’area e puntare al ferro.

Per Milano si tratterebbe di un’operazione in ottica futura (giusto per rimanere in ambito brianzolo al pari di quella assai probabile per Oumar Ballo, il centro maliano l’ultimo campionato alla S.Bernardo), nell’ambito anche della sistemazione del pacchetto degli italiani. E qui arriverebbe l’affondo del general manager canturino Simone Giofrè. Che potrebbe approfittare della situazione e chiedere il giocatore.

Ovviamente in prestito e molto probabilmente per una sola stagione. Il contatto è con l’omologo dell’Olimpia, Christos Stavropoulos, e con il direttore sportivo Daniele Baiesi e un eventuale accordo potrebbe non dispiacere ai due club.

Ma ci sarà da gestire il volere di Tortona, squadra ambiziosa, e della Scaligera che - comprensibilmente - prestito per prestito potrebbe ambire a trattenere il giocatore, soprattutto in caso di promozione in A.

Loro, manco a dirlo, farebbe al caso di Cantù. Andando a occupare uno slot che a questo punto non necessariamente potrebbe avere uno straniero titolare. Un po’ come accaduto nella stagione appena conclusa con Giordano Bortolani (guarda caso darà l’addio per approdare proprio al Derthona), che è partito prima davanti a Jordan Bowden e poi ha finito la stagione con alle spalle Erick Green.

Green ai saluti

E a proposito di Green sono molto vicine allo zero le possibilità di rivederlo in maglia Acqua S.Bernardo nella prossima stagione. L’esperta guardia ha mercato, anche fuori dall’Italia, e quindi anche la possibilità di mantenere alte le richieste economiche. Proprio questo fattore pesa nelle scelte di Giofrè, assai poco convinto di dover investire una quota cospicua di budget per un trentacinquenne. Comunque, lo ricordiamo, specializzato in salvezze. Quindi non scaricabile a cuore leggero.

Per il resto, nell’attesa della Summer League e al netto delle referenze che stanno arrivando dalle agenzie di tutto il mondo per gli americani, Cantù vorrebbe dare una spallata al discorso per i quattro senior italiani.

Riccardo Moraschini, una sforbiciata all’ingaggio e magari un allungamento, è sempre ben disponibile a restare. Leonardo Okeke, decidesse di presentarsi all’esame di maturità, non sarebbe trattenibile a fronte della clamorosa offerta arrivatagli dalla Ncaa. In caso contrario, nulla osterebbe a continuare per un’altra stagione in Brianza.

Nel ruolo di esterno i nomi caldi continuano a restare quelli di Fabio Valentini, Federico Zampini (stesso discorso di Loro legato ai destini di Verona) e Matteo Parravicini.

Con una situazione che è chiaramente ancora work in progress.

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