Comunicato Stampa: Consiglio regionale del Veneto, convegno su autonomie territoriali, controlli della Corte dei conti

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(Arv) Venezia, 25 maggio 2026

Si è svolto oggi a Venezia, nella sala stampa “Oriana Fallaci” di palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Veneto, il convegno formativo - nell’ambito del ciclo delle giornate di formazione dell’assemblea legislativa regionale - sul tema “Autonomie territoriali, controlli della Corte dei conti e responsabilità amministrativo-contabile”, presieduto, nel corso della sessione mattutina, dal Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, e - nella sessione pomeridiana - dal Segretario Generale del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Valente.
“Il rapporto tra Regione del Veneto e Corte dei conti - ha ricordato il Presidente Zaia, nel corso dei saluti istituzionali introduttivi - si è evoluto, nel corso del tempo, da mero obbligo normativo a una forma di collaborazione istituzionale efficace e di grande valore strategico che ha trasformato il controllo in confronto. In sostanza, il momento di controllo da parte della Corte dei conti è cambiato ed è diventato un percorso di crescita, perfezionamento e miglioramento, continuo e reciproco. Ritengo che il modello Veneto meriti di essere studiato e questo perché abbiamo trovato nella magistratura contabile un riferimento preciso con professionisti di altissimo livello; anche il giudizio di parifica e l’attività di controllo si sono progressivamente trasformati in un lavoro di squadra, in un percorso condiviso, quasi un tandem istituzionale. Credo che questo modello dovrebbe essere mutuato anche nei rapporti con le altre istituzioni dello Stato, cosa che purtroppo ancora non accade pienamente. L’esigenza che vedo ancora aperta in questo rapporto con la Corte dei conti è rappresentata dal rafforzamento del parere preventivo, strumento per ridurre la cosiddetta “amministrazione difensiva”, per accelerare l’azione pubblica, prevenire contenziosi e garantire maggiore efficienza nella gestione della spesa pubblica. L’auspicio è la collaborazione sempre più stretta e preventiva tra enti pubblici e Corte dei conti, capace di coniugare controllo, rapidità decisionale e qualità amministrativa”.
“Nel quadro del progressivo rafforzamento delle autonomie territoriali - ha ricordato il Segretario Generale del Consiglio regionale, Roberto Valente - la funzione di controllo, attribuita alla Corte dei conti dall'articolo 103 della Costituzione, assume un ruolo sempre maggiore nell'assicurare l'equilibrio tra autonomia e responsabilità e corretto utilizzo delle risorse pubbliche. Per il Consiglio regionale del Veneto, il sistema dei controlli esercitato dalla Corte dei conti nei confronti delle autonomie territoriali riveste, pertanto, un'importanza fondamentale che viene interpretato quale espressione concreta del principio della reale collaborazione istituzionale, del Patto costituzionale che unisce tutti i livelli di governo allo Stato e alle comunità dei cittadini. Nel corso degli ultimi anni, tra il Consiglio regionale del Veneto e la Corte dei conti si è instaurato un rapporto di preziosa collaborazione che tuttora sta maturando, principalmente sotto l'aspetto del controllo sulla verifica della tipologia delle coperture finanziarie e delle tecniche di quantificazione degli oneri delle leggi regionali, permettendo all'amministrazione consiliare di fare molti passi in avanti, attenuando le criticità inizialmente riscontrate, tramite la documentazione a supporto delle leggi di spesa, tra cui le note di lettura e ricognitive degli impatti finanziari, strumento inizialmente pensato per facilitare il controllo della copertura della spesa da parte della Prima commissione consiliare. Inoltre, le pronunce delle sezioni regionali di controllo della Corte dei conti, i referti della gestione finanziaria degli enti territoriali, le deliberazioni in materia di equilibrio di bilancio, sono atti che orientano le scelte organizzative e condizionano i comportamenti delle amministrazioni e definiscono i confini della discrezionalità amministrativa”.
Tiziano Tessaro, Consigliere della Corte dei conti, Sezione controllo dell’Emilia-Romagna, ha aperto la sessione mattutina dei lavori intervenendo sul tema “Autonomia regionale e controlli della Corte dei conti sulla finanza territoriale”, seguito da Carola Pagliarin, professoressa associata di diritto amministrativo e pubblico dell’Università degli Studi di Padova, sul tema “Controlli interni e controlli esterni”, e da Stefania Petrucci, Consigliere della Corte dei conti, componente del Consiglio di Presidenza, sul tema “Controllo delle Assemblee elettive e copertura finanziaria delle leggi regionali”.
All'evoluzione del giudizio di parificazione dei rendiconti regionali, dall’origine sino agli sviluppi più recenti, e alla responsabilità amministrativo-contabile dopo la legge n. 1/2026, è stata dedicata la sessione pomeridiana dei lavori, con gli interventi - sui rispettivi temi - di Guido Rivosecchi, professore ordinario di diritto costituzionale pubblico presso l'Università di Padova, e di Sergio Foà, professore ordinario diritto amministrativo e pubblico dell'Università degli studi di Torino.

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