Comunicato Stampa: CRV - Corecom Veneto, il Consiglio regionale approva il Programma delle attività 2027

Corecom Veneto, il Consiglio regionale approva il Programma delle attività 2027

(Arv) Venezia, 4 novembre 2026    Il Consiglio regionale del Veneto, nel corso della seduta di ieri, ha approvato il Programma di attività 2027, e la relativa previsione finanziaria, del Corecom Veneto, il Comitato regionale per le comunicazioni insediatosi il 28 luglio 2026 e presieduto da Tommaso Razzolini.
Il documento definisce le principali linee di intervento del Comitato per il prossimo esercizio, con l’obiettivo di assicurare continuità alle attività istituzionali e alle funzioni delegate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), rafforzando la tutela dei cittadini, il pluralismo dell’informazione e la promozione di un utilizzo consapevole e responsabile dei mezzi di comunicazione, con particolare attenzione all’evoluzione delle tecnologie digitali.
Tra le priorità del 2027 figura la vigilanza sulla par condicio, in considerazione delle consultazioni elettorali previste nel corso dell’anno. In Veneto saranno infatti chiamati al voto numerosi comuni, tra cui i capoluoghi di Belluno, Padova e Verona; nel corso dell’anno è inoltre previsto il rinnovo del Parlamento nazionale, salvo eventuali variazioni del calendario istituzionale. Il Corecom sarà impegnato nel monitoraggio dell’informazione radiotelevisiva locale e nella gestione delle segnalazioni relative a possibili violazioni della normativa, contribuendo a garantire condizioni di accesso equilibrate ai mezzi di informazione per i soggetti politici. Proseguiranno anche le attività di sostegno al sistema dell’informazione regionale, attraverso la gestione dei rimborsi alle emittenti radiotelevisive per la trasmissione dei messaggi elettorali autogestiti gratuiti e dei procedimenti relativi al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC). Sarà inoltre mantenuta la funzione consultiva a supporto degli organi regionali in materia di comunicazione. Tutela degli utenti e risoluzione delle controversie rappresentano un altro ambito centrale della programmazione. Il Comitato continuerà a garantire gratuitamente le procedure di conciliazione e definizione delle controversie tra cittadini e operatori delle telecomunicazioni attraverso la piattaforma ConciliaWeb, oltre alla gestione dei provvedimenti temporanei finalizzati a tutelare la continuità dei servizi. L’attività si inserisce in un contesto caratterizzato da un significativo aumento delle istanze: nel primo semestre 2026 le richieste di conciliazione sono state 1.751, rispetto alle 1.133 registrate nello stesso periodo del 2025, con un incremento di circa il 55%. Per il 2027, a parità di condizioni e risorse operative, l’obiettivo sarà mantenere livelli di servizio in linea con quelli degli esercizi precedenti.
Particolare attenzione sarà dedicata alla media education e all’alfabetizzazione digitale, attraverso iniziative rivolte soprattutto ai giovani e lo sviluppo di collaborazioni con università, istituzioni, enti e associazioni del territorio. L’obiettivo è promuovere una fruizione responsabile dei media tradizionali e digitali e contribuire alla prevenzione di fenomeni quali cyberbullismo, discorsi d’odio e disinformazione. Proseguiranno, in questo ambito, la produzione e la diffusione di contenuti informativi e formativi attraverso il sito istituzionale e i canali social del Comitato. Il programma conferma inoltre l’impegno nella vigilanza sull’emittenza radiotelevisiva locale, con controlli sul rispetto degli obblighi di programmazione, delle norme sulla pubblicità, della tutela dei minori e dei principi di pluralismo. Saranno portate avanti anche le attività relative al diritto di rettifica, alla vigilanza sulla pubblicazione e diffusione dei sondaggi e alla collaborazione con ARPAV per il monitoraggio del rispetto dei limiti di radiofrequenza compatibili con la tutela della salute umana. A completare il quadro degli interventi sarà il rafforzamento della comunicazione istituzionale, attraverso campagne informative sui media tradizionali e sui social network, oltre all’organizzazione di convegni e seminari dedicati ai temi della comunicazione, dell’alfabetizzazione digitale e della cittadinanza consapevole.

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