Comunicato Stampa: Human Driven AI Summit a Pompei: «chiamata alle armi intellettuale» prima che l’AI decida per noi.
Mancano meno di due settimane alla seconda edizione dello Human Driven AI Summit ™. Il 18 e 19 settembre 2026 il Centro Congressi Nexus Pompei riunisce scienziati, imprese, istituzioni e centri di ricerca internazionali attorno a una domanda sola: come governare la trasformazione tecnologica più rapida mai vissuta dall'umanità senza cedere l'unica cosa che la rende umana, la capacità di comprendere e decidere. Il programma definitivo è online e le iscrizioni sono aperte per una o due giornate.
Il summit parte da una constatazione: in diciotto mesi intere categorie professionali sono state reinventate, e quasi nessuno ha avuto il tempo di fermarsi a capire che cosa stesse accadendo. Per questo a Pompei non intervengono solo i tecnologi, ma chi l'intelligenza artificiale la progetta, la regola, la studia e la usa ogni giorno per rifare il proprio mestiere.
«Il mio unico merito è stato intuire un'esigenza latente che hanno tutti: fermarsi, capire, decidere. Il summit non è un evento che parla solo di tecnologia, ma un luogo dove i protagonisti del cambiamento si siedono allo stesso tavolo per confrontarsi su come stanno reinventando i propri mestieri. E non è un caso che accada qui: Pompei è la città che custodisce la memoria di una civiltà interrotta, scelta come palcoscenico dove un'altra civiltà, la nostra, decide come affrontare la propria trasformazione più rapida» , dice il fondatore dell'evento Giovanni Sapere , tecno-umanista, direttore editoriale di The Patent Magazine e ideatore del C-NDA Protocol, il sistema per la protezione delle idee nell'era dell'AI.
Il cuore scientifico del programma è la sessione su coscienza, mente e nuova fisica con Federico Faggin , l'inventore del primo microprocessore commerciale al mondo, oggi impegnato nello studio scientifico della coscienza, insieme ai fisici Giuseppe Vitiello, Alioscia Hamma, Paolo Silvestrini, Graziano Terenzi e Roberto Germano , con la conduzione di Ettore De Lorenzo (Rai).
Dalla ricerca internazionale arrivano Mauro Martino (MIT-IBM Watson AI Lab), Cosimo Accoto (MIT), Derrick de Kerckhove , per venticinque anni alla guida del McLuhan Program dell'Università di Toronto, Gianclaudio Malgieri (Maastricht University, esperto etico esterno della Commissione Europea), Aruneesh Salhotra (OWASP AI Exchange, New York), Angelo Dalli (UMNAI Malta), Luca Casali (Queensland University of Technology, Australia) e Gary Riccio (Nascent Science & Technology / NASA Johnson Space Center).
Le imprese sono rappresentate, tra gli altri, da Alessandro Maresca (Microsoft), Arcangelo Di Balsamo (Google Cloud Italy), Francesca Protano (CNH), Nicola Longo (Comau), Antonio Morabito (TIM Enterprise), Gaetano di Tondo (Archivi Olivetti), Ivan Mazzoleni (Flowe, Gruppo Mediolanum), Alessia Canfarini (BIP), Marcello Mari (SingularityDAO), Jessica Minghinelli , già Director of Operations di Salesforce, e Massimo Chiriatti .
Il fronte istituzionale e accademico vede Elvira Raviele (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Angelo Tofalo , già Sottosegretario di Stato alla Difesa, Mariano Corso (Politecnico di Milano, Osservatori Digital Innovation), Giorgio Ventre (Apple Developer Academy, Università Federico II), Mario Caligiuri (Università della Calabria, Società Italiana di Intelligence), Nicola Fabiano , già Presidente del Garante per la protezione dei dati di San Marino, e Mirko Perano (Università di Salerno), coordinatore del comitato scientifico.
Il programma si articola in cinque aree: l' Anima (Creativity & Arts), il Lavoro (Business & Professions), la Governance (Society & Institutions), il Corpo (Science & Life), la Materia (Industry & Security). Oltre venti panel su temi concreti, dal legal tech alla sanità digitale, dalla robotica industriale alla lotta alla disinformazione, dall'AI Act alla cybersecurity. Il filo che li tiene insieme è uno: chi decide, e come, quando è la macchina a proporre.
L'accesso è a numero chiuso. La Sala Nike principale del Centro Congressi Nexus Pompei ha 364 posti: i biglietti, per una o due giornate, danno diritto a un posto assegnato in sala e sono disponibili su humandriven-ai.com a partire da 89 euro. Con la rotazione tra sessioni, sale parallele e le due giornate il summit prevede fino a 1.200 presenze complessive. Per chi arriva da fuori regione sono attive convenzioni con quattro hotel tra Pompei, Castellammare e Sorrento e transfer dedicati. Le sessioni saranno trasmesse in streaming su LinkedIn sui canali del summit, con oltre 10.000 utenti attesi in collegamento.
Per struttura e contenuti, il summit si configura come un percorso di formazione intensiva: oltre venti panel in due giornate, condotti da relatori chiamati a portare esperienze applicate e decisioni reali. Ai partecipanti viene rilasciato un attestato di partecipazione, valido ai fini della formazione aziendale e professionale, insieme a una copia del primo volume Human Driven AI, che raccoglie i contributi delle due edizioni ed è presentato in anteprima a Pompei. Completano la partecipazione il kit del summit con borsa, badge e materiali, l'app mobile con il programma aggiornato in tempo reale e il servizio di traduzione simultanea italiano-inglese. La capienza ridotta è una scelta di formato, consente un confronto diretto tra relatori e pubblico e rende l'area partner, la coffee station e il light lunch di entrambe le giornate momenti effettivi di networking professionale.
I deato e promosso da Associazione Human Driven AI, con il patrocinio di: Comune di Pompei · Università degli Studi di Salerno · Università degli Studi di Napoli Federico II · Università della Calabria · CDTI – Club Dirigenti Tecnologie dell'Informazione.
Istituzioni rappresentate: Ministero delle Imprese e del Made in Italy · Parco Archeologico di Pompei · Invitalia · Apple Developer Academy · MIT-IBM Watson AI Lab · MIT Boston · NASA Johnson Space Center · Maastricht University · Queensland University of Technology · OWASP · Federico and Elvia Faggin Foundation · UN University Global AI Network · TEDA Tirana · Politecnico di Milano – Osservatori Digital Innovation · Politecnico di Torino.
Il summit si costruisce anche fuori dal palco, con chi mette a disposizione relazioni, strutture e lavoro: Brain Computing S.p.A. , che lo accompagna dalla prima edizione, Giffoni Innovation Hub S.r.l. , CIO Club Italia e SPICI S.r.l. – Società per l'Innovazione . L'edizione 2026 è resa possibile dalle imprese che la sostengono portando a Pompei competenze, persone e un punto di vista sul proprio settore. A tutte va il ringraziamento dell'Associazione Human Driven AI e di WitUp Ltd.
A ciascuno il summit riserva uno spazio nell'area partner della Sala Nike e, per molti, un intervento in programma.
Media partner
Il racconto del summit è affidato ai media partner che ne seguono il percorso prima, durante e dopo le due giornate: ANSA, MIT Technology Review, StartupItalia, Media Duemila, GR News, The Patent Magazine, knowledge network.
Il Summit è promosso dall'Associazione Human Driven AI in collaborazione con WitUp Ltd . Programma e biglietti su humandriven-ai.com/it/tickets . Informazioni: [email protected]. Contatti stampa: [email protected].
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