Troppi anni alla scrivania?
Il rischio cancro sale del 44%

Cattive notizie per chi ha un lavoro sedentario: una ricerca ha dimostrato che chi passa troppo tempo o ha trascorso più di 10 anni in un ufficio, rischia di sviluppare un cancro al colon il 44% in più di chi ha altri lavori. E, altra brutta notizia, per abbassare la soglia non basta neppure l'attività fisica nel tempo libero

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E' una notizia che preoccupa impiegati e simili. Infatti l'aver trascorso più di dieci anni alla scrivania, impegnati in un lavoro sedentario, raddoppia il rischio di cancro all'intestino.

È l'amara conclusione di uno studio di un'università australiana che ha pubblicato la sua ricerca sull'American Journal of Epidemiology. I ricercatori hanno osservato circa mille pazienti con tumore all'intestino e poco più di mille individui sani. A tutti è stato chiesto di descrivere la propria attività e il livello di attività fisica svolta.

I risultati hanno evidenziato che il lavoro sedentario aumenta il rischio di cancro al colon distale del 44% in un periodo di 10 anni e che l'attività fisica svolta nel tempo libero non compensa i lunghi periodi passati alla scrivania durante il giorno. "Il nostro studio dovrebbe avere ripercussioni sulla medicina del lavoro - hanno scritto i ricercatori - perchè i progressi della tecnologia hanno portato a una quantità sempre crescente di comportamenti sedentari sul lavoro".

La ragione alla base dell'aumento del rischio di cancro, stando agli scienziati, potrebbe essere la sedentarietà che aumenta i livelli di zucchero nel sangue e provoca una crescita della produzione di insulina, entrambi fattori collegati con lo sviluppo del cancro intestinale.

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