La gatta Hello Kitty
conquista la Cina
Dalla sua nascita nel 1974, la gattina dal fiocco rosso è diventata una vera e propria industria dal fatturato annuo di un miliardo di dollari attraverso il merchandising più vario: dai biglietti di auguri ai videogiochi, dai gioielli ai tostapane, alle biciclette, il vino, le chitarre
Lettura 1 min.Il parco di Kitty, che si estenderà su una superficie di oltre 60 ettari, costerà ai finanziatori circa 215mila dollari (circa 152mila euro) che però dovrebbero rientrare facilmente: l'affluenza stimata è infatti di un milione di visitatori l'anno.
Il target sono le famiglie con figli preadolescenti e le giovani collezioniste di gadget col fortunatissimo marchio Sanrio. Dalla sua nascita nel 1974, la gattina dal fiocco rosso è diventata una vera e propria industria dal fatturato annuo di un miliardo di dollari attraverso il merchandising più vario: dai biglietti di auguri ai videogiochi, dai gioielli ai tostapane, alle biciclette, il vino, le chitarre.
La Sanrio, azienda madre, gestisce già due parchi dedicati alla sua Kitty in Giappone: il Puroland nella periferia di Tokyo e Harmonyland nella prefettura di Kyushu, nell'estremo sud del paese. La ricetta del divertimento? Una grande dose di pupazzi e le più svariate declinazioni del cosiddetto kitsch 'kawaii' (dall'aggettivo che in giapponese viene usato per descrivere i pupazzi ma anche le cose carine, alla moda). Ribattezzati "il posto più carino del mondo", i parchi a tema propongono infatti giostre, spettacoli, filmati, giochi e sfilate ispirate a Hello Kitty e tutti i suoi amici (My Melody, Cinnamoroll, Badtz-Maru).
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