Corbani (ri)trova panchina: Roma
«Ma dico ancora grazie a Cantù»

Dopo essere stato esonerato lo scorso dicembre, l’allenatore guiderà la Virtus in A2.

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Cantù

«Alla Virtus riparto dalla voglia che ho di stare in palestra, che è quello che più mi è mancato in questi mesi». Fabio Corbani, nuovo coach della Virtus Roma in A2, non nasconde che la pallacanestro gli sia mancata all’indomani dell’esonero canturino e pur tuttavia non ha alcun sassolino da togliersi dalle scarpe.

«Non sono arrabbiato per nulla - confida -; anzi, sono contento e carico dopo quell’esperienza. Sono stato bene a Cantù e non certo per merito mio quanto piuttosto per il supporto, la fiducia e l’incoraggiamento che ho sempre ricevuto durante quei mesi. Ringrazio ancora Cantù per l’opportunità che mi ha offerto e per come mi ha fatto sentire. Si è trattato di un periodo breve, vero, ma nel corso del quale sono riuscito a costruire dei bei rapporti non soltanto professionali ma soprattutto d’amicizia».

«Gerasimenko? È nel diritto di ogni nuovo proprietario scegliere gli uomini di propria fiducia e riferimento - puntualizza -. E certo non ho nulla contro di lui. Anzi, ci siamo rivisti sia in occasione delle finali Under 20 al Pianella sia recentemente all’Eurocamp di Treviso e abbiamo conversato amabilmente».

L’intervista completa sulla Provincia di venerdì 17 giugno

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