Gerasimenko mette in vendita
la Pallacanestro Cantù

I guai in Russia hanno indotto l’attuale proprietario del club a prendere questa decisione.

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BASKET

Fine dell’era russa alle porte per Cantù. Il patron del club, Dmitry Gerasimenko, ha annunciato di aver messo in vendita la società a causa di quanto accaduto in patria.

«Mi corre l’obbligo di informarvi che la mia azienda Red October Volgograd è stata sottoposta a sequestro, che definirei esproprio da parte di alcuni esponenti governativi della regione di Volgograd e della sua Agenzia delle Entrate, attraverso la formula del fallimento con relativo curatore, senza che vi siano pendenze o debiti nei loro confronti - scrive in una nota Gerasimenko - Ciò determina l’impossibilità contingente da parte mia a mantenere la società Pallacanestro Cantú. Confido nel fatto che si risolvano in fretta i problemi. Mi rimbocco le maniche per trovare una soluzione adeguata alle aspettative della squadra e mie personali e mi appello alla volontà di tutti coloro che amano Pallacanestro Cantú al fine di dare continuità all’attività della squadra, mettendo sul mercato la mia partecipazione azionaria a costo zero».

Gerasimenko era diventato azionista di maggioranza di Cantù nel novembre 2015, acquisendo le quote dalla famiglia Cremascoli.

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