Cantù tiene aperta
la porta d’Europa

Il ds Della Fiori sereno: «Ce lo meritiamo, e comunque vada abbiamo fatto una bella figura»

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BASKET

Difficile, ma non impossibile. Prevedibilmente, servirà un’impresa alla Foxtown Cantù per chiudere al secondo posto le Last 32 e qualificarsi agli ottavi di finale dell’Eurocup. La situazione è molto semplice: mercoledì prossimo, nell’ultimo turno, Cantù affronterà il Paok Salonicco matematicamente eliminato, conoscendo in anticipo il risultato dell’altra sfida tra Limoges, la squadra su cui Cantù fa la corsa, e il già qualificato Khimki Moscow, che si affronteranno martedì sera.

Ebbene, se Khimki batterà Limoges, allora il match del giorno dopo al Pianella sarà un’appassionante rincorsa a una vittoria che, come è facile ipotizzare, dovrà avvenire con uno scarto in doppia cifra a favore della Foxtown. Se invece i russi perderanno in Francia, allora per Cantù non ci saranno più speranze e la partita contro il Paok Salonicco non sarà altro che un’amichevole.

«Premesso che ora abbiamo in mente solo la partita di domenica a Trento – dice il ds Daniele Della Fiori -, dico che in Eurocup, comunque andrà a finire, abbiamo fatto un figurone confrontandoci alla pari con squadre di grande livello e l’unico rimpianto è aver buttato via la partita in Grecia. Un’altra impresa è stata battere Limoges in casa».

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