Giosa, il Como può solo sperare
«I play off? Nessuna certezza»

Il difensore ha ripreso a lavorare in palestra dopo un mese di totale riposo : «Per ora anche una partitella è troppo pericolosa, tra venti giorni chi lo sa...»

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La domanda non ha ancora risposte. Non può averne, per ora. Non si sa se Antonio Giosa ce la potrà fare a essere recuperato per i play off. Ma, certo, quel non si sa è meglio di un no. Ed è già un passo avanti rispetto ai timori fugati soltanto una settimana fa.

«Dopo un mese immobile a letto almeno abbiamo avuto l’ok perchè potessi riprendere a muovermi. Ed è già un’altra vta». Giosa si allena a Orsenigo, in palestra, da una settimana. Una ripresa lenta, fino a oggi ancora niente pallone. «Ma comincerò, spero, in questi giorni. Con la palla, con un po’ di corsa». Tutto, però, rigorosamente a parte. Partitelle ancora vietate, almeno fino a un nuovo controllo, forse settimana prossima. «Non posso assolutamente rischiare di prendere colpi o pallonate. Finchè il rene non è più a posto il rischio può essere altissimo». Già, il rischio è la perdita completa della funzione di un rene. E dunque, non se ne parla proprio finchè non ci sarà la certezza che è tutto a posto.

Ha perso quattro chili di massa muscolare, nel frattempo. «Infatti, quantomeno poter cominciare a lavorare sul fisico mi consente di cominciare a rimettermi. Lavoro anche in piscina,. Vogliamo fare in modo che, se e quando arriverà l’ok, io possa essere allenato almeno atleticamente. Con il pallone comincerò da solo, spero entro la fine della settimana. Devo fare il massimo di tutto quello che posso. E sperare».

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