Como, si può fare con il Mantova?
Banchini tosto: «Questo è un rigore»

La vigilia della sfida verità: «Crediamoci. Un’occasione da non sbagliare, può essere decisiva».

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CALCIO

«Ci siamo guadagnati un calcio di rigore, ora siamo davanti alla porta per calciarlo». Marco Banchini utilizza questa metafora per introdurre Como-Mantova. Un tiro dal dischetto da cui può dipendere il campionato. Da calciare con la concentrazione, la precisione e i nervi saldi che una circostanza del genere richiede. Una circostanza che può essere evidentemente favorevole, e se il Como è su quel dischetto, con quell’opportunità tra i piedi, è perchè si è meritato di esserci.

«Però non dobbiamo dimenticarci che siamo due punti dietro, e che quel rigore dobbiamo calciarlo bene, altrimenti non avremo fatto niente. Se vinciamo, avremo segnato il nostro gol. E solo noi sappiamo quanti sacrifici abbiamo fatto per arrivare qui e quanto questi sforzi meritano di essere gratificati».

Vincere, non si può pensare ad altro. «Vincere questa per vincere il campionato. Ormai ogni volta è giusto, è doveroso andare in campo pensando che se vinciamo siamo in serie C. Poi sì, ci saranno altre undici partite, con risultati che non saranno certamente tutti scontati. E ogni domenica dovremo pensarla così». Questa volta però, su questo nessuno ha dubbi, la vittoria può valere davvero di più. «Lo dice la classifica, del resto. Sarebbe bastato pareggiare a Mantova e non perdere per essere davanti noi. E ai punti avremmo anche meritato di vincere. Se loro stanno facendo un campionato stratosferico, noi stiamo facendo altrettanto, con un potenziale punto in più. Ma ne abbiamo due in meno. E questa è prima di tutto l’occasione per rimettere a posto le cose».

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