Cantù, ultima chiamata
Con Venezia deve vincere
Sotto di 2-0 nella serie dei quarti di finale playoff, la squadra biancoblù è obbligata a vincere stasera (ore 20.45 al Pianella)
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Ultima chiamata per l’Acqua Vitasnella che scenderà in campo oggi alle ore 20.45 alla Mapooro Arena (diretta su Rai Sport 1) con l’obbligo di vincere per prolungare la stagione. I canturini hanno infatti perso le prime due partite della serie dei quarti di finale playoff contro l’Umana Venezia e devono assolutamente conquistare gara 3 per non essere eliminati.
La Reyer si è aggiudicata martedì la prima sfida per 79 a 70 portando ben cinque giocatori in doppia cifra con Hrvoje Peric che ha realizzato 14 punti, Phil Goss e Spencer Nelson 13, Jeff Viggiano 11 e Pietro Aradori 10.
Giovedì gli oro- granata hanno bissato il successo sconfiggendo i bianco- blu per 77 a 72, al termine di una gara dai due volti. L’Umana ha infatti dominato i primi tre periodi arrivando fino al +31 (69 a 38) grazie ai 13 punti di Phil Goss e agli 11 di Julian Stone e Jeff Viggiano. Nell’ultima frazione però l’Acqua Vitasnella si è resa protagonista di una furiosa rimonta propiziata da Darius Johnson- Odom, che ha segnato 25 punti, e da James Feldeine, autore di 24 punti di cui 19 negli ultimi 10 minuti.
DJO e Feldeine erano stati i migliori marcatori di Cantù anche nella prima partita, avendo realizzato rispettivamente 22 e 11 punti. Giovedì sera ha invece raggiunto la doppia cifra per i bianco- blu anche Metta World Peace con 11 punti.
Nelle fila della Reyer non si segnalano particolari problemi fisici con coach Recalcati che presumibilmente terrà fuori pure domani dai 12 a referto il lungo croato Ivica Radic per il turnover degli stranieri. Per quanto riguarda invece l’Acqua Vitasnella è in dubbio per il match l’impiego di Stefano Gentile che ha riportato in gara 2 un trauma contusivo distorsivo alla spalla sinistra. Domani al termine della seduta mattutina lo staff medico deciderà se Stefano potrà prendere parte alla sfida.
«Siamo consapevoli – commenta il coach della Pallacanestro Cantù, Stefano Sacripanti – che quella di oggi è una partita cruciale perché è uno scontro da dentro o fuori. Allo stesso modo sappiamo che il punteggio ripartirà dallo zero a zero. Dobbiamo capire gli errori che abbiamo commesso nelle prime due sfide. Abbiamo avuto degli sprazzi molto buoni sia in gara 1 sia in gara 2 alternati, nell’arco dei quaranta minuti, a dei periodi di partita privi di qualsiasi logica».
«Dovremo essere molto bravi – ha aggiunto l’allenatore canturino – ad aggredire la Reyer e a mantenere sempre la conduzione del ritmo. Spero ovviamente che tutti i miei giocatori disputino la miglior prestazione possibile, che il Pianella sia il sesto uomo in campo e che le energie e la voglia di proseguire il nostro cammino ci portino a conquistare una bella vittoria».
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