Baratti e la Libertas Cantù
«Questa è la A2: dura»

«Sono le sottigliezze che fanno la differenza, sbagli una virgola, una minima cosa e perdi»

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PALLAVOLO

Mirko Baratti il bicchiere lo vede dalla parte giusta. Una sconfitta non può far bene al morale, si sa, ma quantomeno un punticino per smuovere la classifica è arrivato, con il primo passettino in serie A2 a staccare il fanalino di coda, la Synergy Mondovì.

«Sul 2-0, magari, potevamo fare qualcosa di più, però torniamo con un punto preso», afferma il giocatore canturino al termine della gara persa a Castellana Grotte contro la Materdominivolley.it. Un match, quello giocato in Puglia, a due facce. Primi due set di marca ospite; i successivi due a vantaggio dei padroni di casa. A quel punto, il tie-break ha dato ragione ai secondi, abili a sfruttare al massimo le piccole sbavature di Cantù.

«Stavolta – prosegue Baratti - sapevamo di dover incontrare una squadra molto competitiva, con dentro individualità molto forti. Quello di Castellana Grotte, inoltre, è un campo difficile perché c’è un pubblico caldo. Le trasferte, in ogni caso, sono sempre complicate».

Il finale, 15-12, consegna due punti a Castellana Grotte e uno soltanto a Cantù: «Sono le sottigliezze che fanno la differenza, sbagli una virgola, una minima cosa e perdi», chiude Baratti.

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