Una sfilza di lunghi ex canturini
sotto i riflettori in Coppa italia
Da Lawal a Lydeka, da Berggren a Fesenko, da Ortner a Leunen, in tanti si sono messi in mostra.
Lettura meno di un minuto.Brindisi
BASKET
Sette delle otto squadre presenti alla Final Eight di Rimini avevano “dentro” qualcosa di canturino. Soltanto Brindisi era “decanturinizzata” e dunque era nelle cose che qualche ex passato da queste parti avesse potuto assaporare la gioia oltre che la soddisfazione di alzare il cielo la Coppa Italia 2017.
L’onore è toccato ad Andrea Cinciarini - tra l’altro nelle vesti di capitano - dell’EA7 Milano e al suo compagno Awudu Abass.
Il match che ha proposto il maggior numero di ex biancoblù contemporaneamente in campo è stato quello dei quarti di finale tra Sassari e Avellino, nel quale se ne sono contati cinque sul parquet (sarebbero stati sei se Cusin non fosse stato infortunato) e un paio in panchina, vale a dire coach Pino Sacripanti e il suo assistente Max Oldoini.
Curioso come in questa sfida tiratissima - come un po’ tutte del resto quelle andate in scena a Rimini - il confronto tra ex brianzoli sia andato in scena in particolare nel settore lunghi: il più datato Lydeka e il recentissimo Lawal da un lato, l’indimenticato Leunen e l’ingombrante Fesenko dall’altro.
Lunghi già a Cantù anche nella squadra di Brescia (Berggren) e Venezia (Ortner).
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