Girato di notte sui tetti di Tel Aviv durante la guerra a Gaza, il documentario indaga i sistemi e le procedure utilizzati nella pianificazione degli attacchi aerei israeliani sulla Striscia. Al centro del film c’è il termine “NAZA”, un acronimo militare che, secondo le inchieste delle testate israeliane indipendenti +972 Magazine e Local Call, indicherebbe il numero stimato di civili che potrebbero essere uccisi in un determinato raid. Attraverso testimonianze e materiali d’inchiesta, il documentario ricostruisce i meccanismi alla base della pianificazione degli attacchi e analizza il ruolo delle decisioni politiche e militari israeliane nelle uccisioni di civili palestinesi durante il conflitto.