Il gabinetto del dr. Caligari al Joshua
Secondo appuntamento con la rassegna L’orrore non ha voce
L’orrore non ha voce, una rassegna dedicata ai classici dell'orrore del cinema muto con musica dal vivo.
Il gabinetto del dottor Caligari (Germania, 1920, 1 ora e 18 minuti) di Robert Wiene con Conrad Veidt, Werner Krauss, Friedrich Feher e Lil Dagover
Il film si apre con un giovane, Francis, che racconta a un uomo anziano una sua storia passata. Narra di una cittadina tedesca, Holstenwall, sconvolta da una serie di omicidi perpetuati da un essere mostruoso, che agisce sotto l’influenza dell’illusionista Caligari che lo controlla attraverso delle tecniche ipnotiche. Alla fine, si scoprirà delle intenzioni malvagie del dottor Caligari, che oltre essere il direttore di uno ospedale psichiatrico, eseguiva esperimenti sui propri pazienti cercando di controllarli. Il finale del film però svelerà, con un colpo di scena, che in realtà è il narratore Francis a essere rinchiuso nel manicomio e che la storia da lui raccontata è solo una sua invenzione.