Vetri, ceramiche e oggetti raccontano una dimensione meno conosciuta del lavoro di Ico e Luisa Parisi. L’appuntamento propone la presentazione del catalogo ragionato dedicato alla loro attività nelle arti applicate, curato da Roberta Lietti dell’Archivio Ico Parisi Design, che dialogherà con Matteo Pirola.
Il volume mette al centro il rapporto professionale e umano tra i due coniugi, ricostruendo una ricerca che dalla metà degli anni Cinquanta arriva fino ai primi anni Novanta e che trova nei vetri e nelle ceramiche un terreno significativo. Una selezione di opere custodite dalla Pinacoteca civica di Como e da collezioni private permette di riscoprire oggetti poco noti, ma capaci di testimoniare con chiarezza la modernità della loro progettazione. La produzione di Ico e Luisa Parisi viene riletta non solo come esercizio di stile, ma come risposta ai mutamenti culturali ed economici della seconda metà del ’900. Oggetti e complementi d’arredo diventano il luogo di una sperimentazione che intreccia forma, funzione e nuove esigenze dell’abitare. Il catalogo dedica anche un capitolo sul negozio-atelier La Ruota, spazio centrale nella vicenda creativa dei Parisi. La riflessione di Ico Parisi sulla forma sintetizza bene questa ricerca: «Al di là della validità dell’idea, posso constatare come la negazione della funzione esalta la qualità della forma, perché ne muta l’attenzione».